Umiliazione storica per il Brasile: la Germania vince 7-1

Brasile-Germania 1-7. Senza Neymar e Thiago Silva i verdeoro sono naufragati a Belo Horizonte al cospetto dei teutonici di Joachim Loew, che si sono conquistati l’accesso alla finale del Maracanà rifilando al Brasile un’umiliazione destinata a restare negli annali del calcio.
Annichilita la Seleçao, che non è mai stata in grado di reagire alla lezione di calcio impartitale dalla fortissima formazione tedesca, che ha salutato le doppiette di Kroos e Schurrle e la sedicesima marcatura di Miroslav Klose ai Mondiali. Superato anche il record di Ronaldo, così la notte nera del calcio verdeoro è stata su tutta la linea.
La formazione di Scolari è andata sotto dopo 11 minuti per la rete di Muller, dimenticato a centroarea su calcio d’angolo battuto da Kroos, e poi ha perso la testa.
Al minuto 23 è arrivato il raddoppio di Klose: l’attaccante della Lazio ha ricevuto palla da Muller, Julio Cesar gli ha respinto la prima conclusione, ma nulla ha potuto sulla seconda. Difesa brasiliana immobile.
E il dramma dei verdeoro è proseguito: nei successivi quattro minuti sono arrivate altre tre reti della formazione di Loew: al minuto 25′ Lahm ha messo palla al centro, Muller ha sbagliato la conclusione, ma nessuno è andato a contrastare Kroos che ha battuto Julio Cesar, un minuto dopo Khedira e Kroos si sono passati la palla senza che nessuno andasse a disturbarli e il centrocampista del Bayern ha completato la personale doppietta in due minuti. Al 29′ invece è stato Khedira a scaraventare in rete il 5-0, dopo essersi conquistato il pallone a centrocampo e aver triangolato senza alcuna difficoltà con Ozil.
Semi final - Brazil vs Germany
E nel primo tempo Kroos ha anche sfiorato la pazzesca tripletta,dopo che Fernandinho gli ha deviato a fil di palo una conclusione sulla quale Julio Cesar era rimasto immobile.
Nella ripresa la Germania ha fatto accademia, ma senza rinunciare ad attaccare. E al 69′ Schurrle ha trovato la sesta rete tedesca, raccogliendo un cross di Lahm, completando la doppietta al 79′ (sinistro al volo sotto i pali su servizio di Muller). E il gol della bandiera di Oscar al 90′ (dopo una rete sbagliata da Ozil a porta spalancata) non ha cambiato per il Brasile il senso di una delle notti più nere della storia del Paese.
Era dal 1975 che il Brasile non perdeva una partita ufficiale in casa, dal 1920 che non subiva una sconfitta del genere ai Mondiali (6-0 contro l’Uruguay). Ha scelto la serata peggiore per ripetersi. Disperazione in campo e sugli spalti a fine gara.

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