“Tranquillo, non fanno controlli”, scappatoie per ottenere il reddito di cittadinanza: licenziato dipendente CAF




da newsicilia.it

PALERMO – Dopo la denuncia e le polemiche, anche a livello nazionale, Sandro Russo, dipendente del Caf della Cgil di Palermo, è stato licenziato. L’accusa nei suoi confronti è quella di aver consigliato delle scappatoie per poter usufruire comunque del reddito di cittadinanza, nonostante la mancanza dei requisiti necessari.

La notizia è subito rimbalzata anche a Roma e, in particolare, al vice-premier Luigi Di Maio. La vicenda è stata trattata anche in TV, durante un servizio del programma “Non è l’Arena”, in cui è stato mostrato un video girato con una telecamera nascosta.

Russo aveva consigliato un giovane di mantenere una residenza diversa rispetto a quella della sua compagna, in modo da raddoppiare il compenso ricevuto. Al ragazzo, inoltre, era stato assicurato il fatto che non ci sarebbe stato alcun controllo.

La decisione del licenziamento è stata presa dallo stesso sindacato.




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