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Traffico illecito di rifiuti, cinquanta indagati: nomi “eccellenti” nella lista

Redazione SikeliaNews 23 giugno 2018 0
Traffico illecito di rifiuti, cinquanta indagati: nomi “eccellenti” nella lista








di Gerlando Cardinale per agrigentonotizie.it

Rifiuti speciali di ogni tipo, anche pericolosi, smaltiti illecitamente nella discarica di Camastra: dopo il sequestro della struttura e dei beni di alcuni indagati, scattato Io scorso dicembre, i pm della Direzione distrettuale antimafia di Palermo Geri Ferrara e Francesco Gualtieri hanno fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini, atto che di norma prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Cinquanta gli indagati fra persone fìsiche e giuridiche.

Nella lista ci sono diversi “big” come l’imprenditore Marco Venturi, legale rappresentante del laboratorio di analisi Sidercem, accusato di avere redatto delle certificazioni non veritiere per consentire al titolare di uno stabilimento di conferire nella discarica di Camastra dei rifiuti che non potevano essere smaltiti. E poi ancora l’attuale presidente di Girgenti Acque, Marco Campione e il suo predecessore Giuseppe Giuffrida, oltre all’amministratore delegato di Reti ferroviarie italiane, Maurizio Gentile: secondo i pm avrebbero smaltito illecitamente dei rifiuti nella discarica di Camastra ricorrendo al solito ipotizzato sistema: la falsificazione delle analisi sul campione.

Innanzitutto fra gli indagati ci sono i responsabili della società “A&G” che gestisce il sito: il presidente Donato D’Angelo, il direttore tecnico Calogero Alaimo, il consigliere Salvatore Alaimo, il presunto direttore tecnico “di fatto” Alfonso Bruno e Pasquale Di Silvestro, assunto con Io stesso incarico. Nella lista anche l’amministratore dello studio chimico ambientale Giuseppe Daniele Pistone; gli amministratori dell’impresa “Fratelli Cultrera”, Giuseppe, Antonio e Massimo Cultrera e una serie di imprenditori, titolari di attività che avrebbero conferito illecitamente nella discarica: Carmelo Panino, Salvatore Bonafede, Francesco Ippedico, Massimo Barbieri, Francesco D’Alema, Giuliano Costantini, Giuseppe Bono, Gaetano Rubino, Anna Maria Rosso, Settimio Guarrata (raffineria di Gela), Pietro Balistreri, Raffaele De Leonardis, Salvatore Mazzotta, Fabio Borsellino, Maria Grazia Di Francesco, Giuseppe Panseri, Stefano Panseri, Tindara Maria Rita Paratore, Angelo La Placa, Antonio D’Amico, Lorena  D’Amico, Vincenzo Venturi, Francesca Di Gaetano e Gerlando Piparo: quest’ultimo è un funzionario della Provincia regionale accusato di corruzione per avere assicurato dei “controlli di favore” a D’Angelo e Alaimo in cambio di un provino come portiere col Lanciano a un amico. Nella lista anche alcune società alle quali si contesta un illecito amministrativo: la stessa A&G, lo studio chimico ambientale, Fratelli Cultrera, Bonafede Srl, Enimed, Fincantieri, Girgenti Acque, Raffineria di Gela, Rete ferroviaria italiana, Cipro Gest, Despe e La Placa Angelo Srl. Fra i reati contestati, il traffico illecito dei rifiuti, il falso e la corruzione.

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