La cultura muore in Sicilia, i teatri ne celebrano il funerale

Manlio Viola – Palermo, 05.06.2014 (BlogSicilia) – La Regione siciliana sta uccidendo lo spettacolo dal vivo in Sicilia. Musical, prosa, concerti, operetta. Ogni forma di spettacolo in Sicilia è agonizzante se non già morta.

Gli stati generali dello spettacolo in Sicilia celebrano il funerale della cultura e lo fanno davanti l’assessorato regionale al turismo dal quale dipendono tutti i finanziamenti per il settore. Una grande bara sovrastata da un manichino di scena è comparsa dalle prime ore di stamani all’ingresso dell’assessorato fra via Notarbartolo e via Petrarca. Inscena il Macbeth. “Essere o non essere – recita il cartello che affianca la bara – non essere ed il problema è risolto”.

“Rischiamo la desertificazione culturale – dice Vito Manca degli stati generali dello spettacolo nonché del teatro Agricantus – chiediamo alla Regione di ripristinare il capitolo di spesa che permetteva ai teatri di dar vita a progetti e spettacoli”.

“I soldi per i teatri pubblici – continua- giustamente sono stati trovati sia pure con vari tagli. La Regione vuole forse uccidere tutto il mondo della cultura privata? Se non avremo risposte concrete proseguiremo ad oltranza il nostro sit-in celebrando ogni giorno il funerale della cultura in Sicilia”

La situazione che si è determinata ha azzerato tutti i progetti futuri. Non ci sono soldi dunque non sono stati aperti i bandi e i teatri non possono presentare idee e progetti. Non si intravede alcun futuro per il settore e gli operatori non riescono neanche a tener testa al mercato da soli perché già indebitati.

“Oltre alla mancanza di progetti esiste un problema di ritardi con i finanziamenti pregressi. I fondi del 2012 e del 2013 sono bloccati – dice ancora Manca – se non verranno liberati i teatri non saranno in grado di far fronte neanche agli impegni già presi”.

Gli operatori dello spettacolo attaccano la gestione della cosa pubblica e chiedono che vengano usati per la cultura i fondi europei: “Il monitoraggio sul fondi PO Fesr 2007/2013 – sostiene un documento degli Stati generali – dimostra l’incapacità nell’uso di queste risorse. a febbraio di quest’anno nel settore cultura, ambiente e turismo risultano non impiegati 126 milioni di euro su complessivi 329. Praticamente oltre un terzo della programmazione”.

“Chiediamo lo sblocco della situazione – conclude Manca – per tenere in vita lo spettacolo in Sicilia”.

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