Fuori Stefania La Porta, dentro Giovanni Petix: “porte girevoli” al Comune di Porto Empedocle




da agrigentonotizie.it

Fuori Stefania La Porta, dentro Giovanni Petix. Il nuovo assessore – Giovanni Petix – ha già giurato. Ida Carmina, sindaco di Porto Empedocle, “aprendo” alla società civile – dopo aver scampato alla mozione di sfiducia sfiducia – ha prima sostituito l’assessore Sicilia e, poi, nelle ultime ore appunto, Stefania La Porta.“

Il neo assessore Giovanni Petix ha lavorato come progettista di opere pubbliche per lunghi periodi oltre che in Italia anche all’estero: Sudafrica, Centrafrica e Germania. Consulente esterno per un decennio di diverse amministrazioni comunali in materia di fondi strutturali della comunità europea e in ambiti che riguardano i rifiuti e il loro trattamento. Docente e appassionato di cultura e folclore nelle varie vesti di presidente di gruppi folcloristici, di Pro Loco e associazioni di Pro Loco. “Pur non essendo un politico ho abbracciato l’idea e la volontà del sindaco Carmina e sin da subito mi adopererò per attivare tutti i processi progettuali a beneficio della città. Non sono al servizio dei partiti politici – ha detto Petix – ma sono un tecnico al servizio di tutta la collettività. Darò costantemente conto del mio operato, oltre che all’intera città ovviamente all’intero consiglio comunale in modo da operare in maniera trasparente e programmatica”. L’amministrazione comunale di Porto Empedocle ha tenuto a sottolineare che l’assessore Petix è un tecnico e pertanto il suo ingresso in Giunta non è il frutto di un indirizzo di natura partitica e politica ma di scelte programmatiche e di rivalorizzazione del territorio comunale.

Sui social, la scelta di dire “addio” all’assessore Stefania La Porta non sarebbe stata gradita: tanti gli attivisti che hanno polemizzato e ancora continuano a farlo. Se a giugno vi sarà la disponibilità per l’inserimento di un nuovo assessore grazie alla norma regionale che amplia le strutture amministrative, potrebbe essere comunque messo fuori anche l’assessore Tripodi, cui potrebbe essere chiesto, come già fatto con Sicilia e La Porta, di dare un “contributo esterno”.




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