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Bando Periferie, ancora “scintille” fra Sodano e Firetto

Redazione SikeliaNews 19 ottobre 2018 0
Bando Periferie, ancora “scintille” fra Sodano e Firetto

Di Redazione agrigentonotizie.it

Il deputato Michele Sodano, del Movimento Cinque Stelle, scrive di “promesse mantenute” e ritiene opportuno che – per il sindaco Lillo Firetto – sia il momento delle “scuse”, “per aver intimato, per più di una volta, di voler denunciare il primo ministro Giuseppe Conte, ‘l’avvocato dei cittadini italiani’ che ha dimostrato con grande umiltà e impegno di mantenere la parola data, cosa che, mi permetta di dire, non tutti i politici hanno dimostrato di saper fare”.

Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, controbatte, poco dopo, scrivendo: “Francamente non so di quali promesse mantenute stia parlando il deputato Michele Sodano. È chiaro il tentativo maldestro del giovane pentastellato di appropriarsi di meriti altrui. Agrigento non aveva ottenuto alcuna promessa da chicchessia, ma ha dovuto lottare assieme ad altre città italiane per il mantenimento di un diritto già acquisito”.

Esattamente per come era già successo – proprio in merito al “Bando Periferie” – è botta e risposta fra il deputato Sodano e il sindaco Firetto. Stamani il deputato pentastellato ha spiegato, in una nota stampa indirizzata al sindaco, “i soldi per il bando periferie, grazie a questo Governo, verrano pagati centesimo per centesimo. 1 miliardo e 600 milioni per l’esattezza, che come dichiarato dallo stesso De Caro presidente dell’Anci sono confermati. Le dico di più il bando Periferie era nato come una manovra spot di Renzi il quale aveva finanziato solo per metà questa misura, ma per il grande rispetto dei cittadini e amore per le nostre città, con il Movimento 5 Stelle abbiamo portato a completa realizzazione questa misura, permettendo per davvero – ha proseguito il deputato Sodano – la riqualificazione dei territori e finanziando i progetti per la totalità delle somme necessarie. Mi deve spiegare perché invece di lavorare sulle urgenze della nostra città abbia perso mesi e mesi alzando i toni fino all’esasperazione, confondendo i cittadini e dicendo loro che c’era stato uno ‘scippo per Girgenti’, sebbene fin dal primo momento il Governo abbia rassicurato tutti i sindaci. Forse è un concetto nuovo per la politica, per i politici di professione, ma glielo ripeto. Noi manteniamo le promesse. Se siamo entrati nelle istituzioni e abbiamo chiesto la fiducia degli elettori, lo abbiamo fatto solo per gli interessi esclusivi del popolo, per costruire giorno dopo giorno un’Italia migliore. Vogliamo continuare a parlare di promesse? Adesso è il momento che sia lei a rispettare le promesse fatte ai cittadini durante la sua prima campagna elettorale”.

 

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