Sicilia: Drs si evolve e nasce Pdr, sette deputati all’Ars

Palermo, 9 giu. – (Adnkronos) – Si va verso un nuovo soggetto politico in Sicilia. E’ il Patto dei democratici per le riforme (Pdr), evoluzione del progetto che ha portato alla nascita del movimento politico dei Democratici Riformisti per la Sicilia. Il documento politico è sottoscritto dai deputati regionali: Michele Cimino, portavoce Pdr, Beppe Picciolo, Edy Tamayo, Marcello Greco, Salvo Lo Giudice, Pippo Gianni, Antonio Venturino. Si tratta di “un movimento politico importante e ramificato – dicono i promotori -, che ha l’ambizione di mettere insieme, con un forte patto per lo sviluppo, i moderati di centrosinistra”. Il Pdr guarda al Pd e a Renzi come “punti di riferimento per un impegno che, auspichiamo, sarà sempre coincidente, sia dal punto di vista progettuale che sotto l’aspetto elettorale – spiegano i parlamentari siciliani -. A tal proposito, saranno compiuti tutti gli atti e gli accordi necessari a consolidare il rapporto di collaborazione sia con gli organi regionali che con quelli nazionali del Pd”. L’obiettivo è di dare vita prima della ferie estive ad un’assemblea di aderenti e simpatizzanti per tracciare “le linee guida del movimento” e per approvare un codice deontologico, che “faccia chiarezza sui programmi di riforme che si intendono realizzare e sulle regole etiche di partecipazione alla vita e alle attività del movimento”.

In quella sede, saranno completati gli organi di rappresentanza del nuovo soggetto politico, con “una forte immissione di nuove energie, disponibili nel mondo giovanile, sia femminile che maschile, nel mondo della cultura, delle scienze, delle arti, del commercio, dell’imprenditoria, delle libere professioni e del pubblico impiego – dicono ancora i protori – che condividono i valori del riformismo liberale, popolare e socialista”. Nella stessa assemblea verrà presentato anche il comitato scientifico composto da personalità del mondo accademico siciliano, “per meglio valorizzare le politiche di sviluppo e di valorizzazione del territorio e del sud in generale”. Tra gli obiettivi fondanti del movimento c’è quello di “consolidare, radicare e rafforzare il consenso e la aggioranza attorno governo Crocetta”.

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