Se solo ci fosse Firetto…

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Quest’anno niente tendopoli nelle spiagge agrigentine, il sindaco Firetto é riuscito nell’impresa, che nel mio paese sembra, da decenni, impossibile: evitare lo scempio ferragostano. Beati voi, cittadini di Agrigento! Avete una guida sicura che certamente cambierà il volto e la cultura della vostra città. Già vi vedo, al termine di una legislatura, camminare su strade pulite, in una Agrigento ingentilita, per usare un termine gradito al vostro primo cittadino. Vi vedo fruire di un servizio di raccolta differenziata dei rifiuti che ingrana la marcia giusta perché i concittadini iniziano a comprenderne i vantaggi sia economici che ecologici. Vi vedo godere di una qualità di vita migliore e di servizi che iniziano a funzionare al meglio. I conti del palazzo che cominciano a quadrare tanto che resta persino qualche soldo per la cultura! Dopo un po’ la macchina burocratica ,snellita e semplificata, renderà più semplice la fruizione dei suoi nuovi servizi al cittadino. Tutto nei primi 5 anni di legislatura! Sono certa che lo rieleggerete il vostro sindaco, agrigentini, e con percentuali di consenso altissime, perché la buona politica, quella che va incontro alle esigenze dei cittadini, quella che fa il bene comune, viene premiata.

Fonte-acqua

La seconda legislatura consoliderà i progressi. Finalmente l’acqua tornerà pubblica e gestita in modo razionale e a prezzi da paese civile. Mai più file alla fontana di Bonamorone! Mai più rubinetti asciutti! Mai più i ricatti e il monopolio di Girgenti acque! La raccolta differenziata sarà entrata a regime e con essa sarà cambiata la mentalità del cittadino che, abituatosi alla pulizia, non tollererà atti di inciviltà verso la propria città e il proprio quartiere. Acqua e rifiuti. Bastano queste due conquiste per cambiare il volto di un territorio e la cultura di un popolo. Acqua e rifiuti gestiti in modo onesto ed equo restituiscono al singolo individuo, stanco di continue vessazioni, privazioni e prepotenze, la dignità e la civiltà. Si torna a parlare del proprio paese con orgoglio e si impara a prendersene cura. Svanisce il senso di impotente vergogna che si prova quando arrivano i turisti o chiunque visiti la nostra terra.

Lillo-Firetto

Se solo il mio paese avesse avuto la fortuna di incontrare un amministratore così attento e accorto oggi ci sarebbe la raccolta differenziata e non avremmo le discariche ad ogni 100 metri, non ci sarebbe questo insopportabile olezzo per le vie della città. Se solo il mio paese fosse stato governato da uno come il sindaco di Agrigento, oggi, dopo due legislature, avremmo l’acqua pubblica, distribuita ogni giorno e non sarebbe necessario acquistare cisterne d’acqua da privati. Oggi invece, nel mio paese, all’indomani del ferragosto, le spiagge come le strade sono discariche a cielo aperto, i rubinetti asciutti e le bollette per entrambi i servizi sfiorano il migliaio di euro all’anno. Altro che città pulita e di cultura! Ah! Quasi dimenticavo …il mio paese é Porto Empedocle.

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