CASTELTERMINI. DICHIARAZIONI A VERBALE SEDUTA DEL 18/09/2019




N.B.  Questo contenuto è stato pubblicato integralmente e senza nessuna variazione come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un prodotto di SikeliaNews-

I consiglieri comunali della “Lista costruiamo insieme il nostro futuro” a seguito delle dichiarazioni rese dal gruppo movimento 5 stelle nella seduta del 17/09/2019 scorso, circa l’inesistenza del consiglio comunale nella sua composizione attuale, dichiarano che :

La sentenza della Corte d’Appello di Palermo non ha affatto delegittimato il Consiglio Comunale nella sua composizione originaria, la delibera n. 38 è stata annullata solamente nella parte in cui veniva convalidata l’elezione di Gioacchino Nicastro alla carica di sindaco e lo dichiarava decaduto sostituendolo con Filippo Pellitteri, ma nulla ha disposto in merito alla correzione dei risultati elettorali relativi ai singoli consiglieri.

A sostegno di tale posizione la stessa sentenza a pagina 5, nella parte in cui veniva sollevata un’eccezione preliminare di disintegrità del contraddittorio in seno al procedimento di appello, per mancanza della notifica dell’atto alla giunta ed ai Consiglieri Comunali, ha rigettato tale eccezione ritenendola infondata atteso che un giudizio in materia di ineleggibilità, in quanto ha ad oggetto la condizione personale del candidato eletto chiamato in causa, ha come parti necessarie soltanto quel candidato e gli elettori che assumono l’iniziativa giudiziaria e non rileva che altri consiglieri eletti possano subire effetti riflessi ed indiretti dalla adottanda decisione.

Inoltre, dopo avere rigettato tale eccezione, la sentenza laddove ha corretto i risultati elettorali si è limitata solamente a sostituire Pellitteri a Nicastro , ma null’altro ha disposto in merito al Consiglio Comunale, atteso peraltro che il verbale dell’adunanza dei presidenti di seggio, di cui si chiedeva la declaratoria di nullità, illegittimità,ecc non è stato affatto intaccato dalla sentenza della Corte d’Appello.

Quindi il consiglio in carica ed il suo Presidente sono legittimati nell’esercizio delle loro funzioni, anche perchè ad oggi non sussiste alcun provvedimento che abbia previsto la destituzione o rimozione o comunque la cessazione della carica; per cui tale consiglio appare pienamente in vita e soprattutto legittimato.

Laddove dovesse essere venire alla luce un atto di cessazione dalla carica è ovvio che saremo sicuramente rispettosi del provvedimento.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *