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Battaglia sui voucher, Di Maio: “Non accetto ricatti”

Redazione SikeliaNews 10 luglio 2018 0
Battaglia sui voucher, Di Maio: “Non accetto ricatti”








Roma, 9 lug. (AdnKronos) – E’ battaglia sui voucher. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, rispondendo a una domanda sul decreto dignità, sottolinea: “I voucher in agricoltura, nel turismo e nei lavori stagionali servono a combattere il lavoro nero”. Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio avverte invece, parlando delle possibili modifiche al dl in Parlamento, che se i voucher verranno “reintrodotti per sfruttare di nuovo la gente, allora si troverà un argine, anzi un muro in cemento armato del Movimento 5 Stelle”. “Non accetto nessun ricatto del tipo o ci fate sfruttare i nostri giovani oppure noi licenziamo”, attacca. “Se vogliamo discutere della natura per cui erano nati i voucher per specifici lavori che non sono a rischio sfruttamento – spiega – ma richiedono un tipo di pagamento quotidiano specifico, non abbiamo mai detto di essere contrari anzi è nel contratto di governo”. Ma, avverte, “deve essere chiara una cosa: non permetteremo a nessuna forma giuridica di introduzione dei voucher che lasci aperte delle strade che portano poi allo sfruttamento dei nostri giovani e meno giovani. Questo è lo spirito con cui affronta il tema dei voucher come affronta il tema della precarietà”, sottolinea Di Maio. “Se il Parlamento vuole fare delle proposte migliorative ben venga – prosegue – L’importante è che non si entri mai più nel ragionamento per cui si dice o ce li fate sfruttare o li licenziamo”. L’impegno “che ho assunto come ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico è quello di abbassare il costo del lavoro per permettere l’utilizzo dei contratti a tempo indeterminato ad un più basso costo per le imprese”, conclude. Sul tema è intervenuto oggi anche Tito Boeri, presidente dell’Inps, che a Sky Tg24 Economia, riguardo la possibile reintroduzione dei buoni lavoro, ha detto che quello dei voucher “può essere uno strumento giusto e molto importante”. “In Italia quando c’è un abuso di qualcosa – ha spiegato -, si tende a eliminarlo. Noi avevamo fatto delle proposte per evitare questi abusi e limitare l’uso dei voucher alle giuste fattispecie” anche perché oggi, ha aggiunto Boeri, “è uno strumento del quale riusciamo a gestire la transazione. E’ tracciabile, possiamo assicurarci che vengano pagati i lavoratori e i contributi, perché – ha concluso -chiediamo alle aziende il versamento della remunerazione prima che venga effettuato il lavoro”.




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