Accordo commessa ENEL lavoratori call center almaviva. Palazzotto e Di Trapani (sinistra italiana) “Governo ha poco da festeggiare, accordo è pagato dai lavoratori con pesanti rinunce e decurtazione diritti”




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[/dropcap]”Aver scongiurato il trasferimento coatto a Rende, che si sarebbe concretizzato in un licenziamento mascherato, dei lavoratori Almaviva impegnati nella commessa Enel è un fatto certamente positivo, ma il Governo ha poco da festeggiare. Ancora una volta il prezzo è pagato interamente dai lavoratori con pesanti rinunce a diritti acquisiti in anni di dure lotte” Così Erasmo Palazzotto deputato siciliano di Sinistra Italiana e Simone Di Trapani coordinatore provinciale di SEL Palermo. “Oramai è chiaro che senza un intervento strutturale sul comparto call center in Italia- continuano Palazzotto e Di Trapani- ogni crisi si andrà a risolvere solo in due modi: o il licenziamento o la costante diminuzione di garanzie e diritti. Un gioco al ribasso compreso dalle grandi aziende del settore che sanno di poter utilizzare ogni tavolo di crisi per contrattare condizioni sempre migliori per loro e sempre peggiori per i dipendenti. E intanto il MISE twitta di fantomatici successi ma si guarda bene dal presentare norme che rendano più difficili i processi di delocalizzazione”




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