Palermo, mille persone truffate da 10 finte dietologhe. Scatta un sequestro di 135mila euro

Per cinque anni, dieci donne si sono finte dietologhe-nutrizioniste e hanno ingannato più di mille persone che volevano dimagrire senza fatica: promettevano curve modellate e muscoli scolpiti soltanto assumendo costosi integratori provenienti dagli Stati Uniti. Le indagini del nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo hanno scoperto che dal 2013 al 2018 gli indagati avrebbero incassato centinaia di migliaia di euro, mettendo a rischio la salute di chi si rivolgeva a loro.

Giuseppa Anastasi, “la zia Pina” come la chiamavano, 69 enne ex dipendente dell’ospedale Cervello, era a capo del gruppo in uno “studio” a Cruillas e ai suoi ordini aveva altre nove donne: Ester Orofino, Maria Lopez, Concetta Santoro, Claudia Mutolo, Maria Iacona, Giovanna Gelardi, Rita Baucina, Antonina Favaloro e Cinzia Beluto, per lo più clienti diventate loro stesse venditrici. Nell’inchiesta anche i figli di Giuseppa Anastasi, Edoardo ed Eugenio Nastro Siniscalchi che all’interno dell’associazione avevano il compito di rifornire le donne dei costosi integratori made in Usa.

Ora, il gip Roberto Riggio su richiesta del procuratore aggiunto Sergio Demontis e del sostituto Laura Siani ha disposto il sequestro preventivo di 135 mila euro dai conti correnti delle dieci finte dietologhe. Soldi che gli inquirenti hanno accertato essere provento dell’attività illecita dell’associazione a delinquere. Ma si tratterebbe solo di una piccola parte del volume d’affari delle dieci finte dietologhe e dei due “importatori” di integratori. Un provvedimento d’urgenza scattato per evitare che gli indagati facessero sparire il denaro guadagnato con le finte diete e la vendita degli integratori.

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