Museo di Agrigento, pos per pagare il ticket

di adnkronos.com

Sono dodici i primi siti archeologici e i musei siciliani nei quali i visitatori da oggi possono pagare il biglietto d’ingresso con la propria carta di debito o di credito, utilizzando i Pos di UniCredit. L’iniziativa è stata presentata oggi nella Galleria regionale di Palazzo Abatellis durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il responsabile della Regione Sicilia di UniCredit, Giovanni Chelo, l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Pina Furnari e il dirigente generale del dipartimento Salvatore Giglione.

I siti archeologici e i musei siciliani interessati da questa innovazione sono fra i principali e i più visitati e riguardano, in questa prima fase, sette province. A Palermo sono San Giovanni degli Eremiti, la Galleria Regionale di Palazzo Abatellis e il Chiostro di Monreale; nella provincia di Trapani il Parco archeologico di Segesta e il Parco Archeologico di Selinunte; ad Agrigento il Museo Archeologico; a Siracusa il Museo Archeologico Paolo Orsi e l’area archeologica della Neapolis; a Catania il Teatro Romano e Odeon. Ancora nella provincia di Enna sono il Museo della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina; infine, nella provincia di Messina il Teatro Antico di Taormina e il Museo di Isolabella.

”La collaborazione con UniCredit – ha detto Furnari – ci consente di modernizzare e rendere più sicuro ed efficiente il servizio di biglietteria presso i principali siti archeologici e museali della Sicilia. La dotazione di Pos, resa possibile grazie anche al supporto tecnico dell’assessorato Economia, risponde ad una esigenza ormai diffusa dei visitatori, italiani e stranieri, e rappresenta solo l’inizio di un processo più ampio di miglioramento dei servizi al cittadino che interesserà gradualmente tutti i beni culturali gestiti dalla Regione Sicilia”.

”La collaborazione con la Regione siciliana per modernizzare il servizio di biglietteria dei musei siciliani – ha sottolineato Chelo – è l’esempio concreto di come pubblico e privato possano lavorare insieme in modo proficuo ed ottenere risultati importanti nell’offerta dei servizi al cittadino”. L’iniziativa che ha preso il via in questi giorni è resa possibile dal ruolo svolto da UniCredit che è istituto cassiere della Regione siciliana.

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