Casteltermini: Si è tenuto oggi un incontro dei sindaci dell’ATO Idrico Agrigento

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Casteltermini, 19 07 2014 (Sikelianews) Si è svolta oggi, presso l’aula consiliare di Casteltermini, una partecipata e sentita assemblea dei sindaci dei Comuni che fanno parte dell’ATO idrico della provincia di Agrigento. Erano presenti i rappresentanti dei comuni di Canicattì, Realmonte, Ravanusa, Racalmuto, Comitini, Favara, Caltabellotta, Castrofilippo, Lucca Sicula, Agrigento, S. Giovanni Gemini. A fare gli onori di casa il Sindaco Nuccio Sapia, la giunta Comunale e il Vicepresidente del Consiglio. In avvio il Sindaco Sapia ha tracciato un breve e commosso ricordo del Sindaco di Raffadali, scomparso di recente, Giacomo Di Benedetto, del quale è stata ricordata la grande competenza, la disponibilità e la gentile umanità.

Sin dalle prime battute dell’intervento del Sindaco Sapia è parsa chiara la ferrea volontà di liberarsi per sempre del problema Ato idrico di Agrigento. In un passaggio Sapia ha sottolineato come <<non si può più tollerare la sperequazione di pagare l’acqua, bene preziosissimo per la vita di ogni cittadino, in maniera diversa a seconda del paese dove risiede il cittadino>>.

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Emblematico è il caso di San Giovanni Gemini e Cammarata, paesi attaccati l’uno all’altro, che però hanno tariffe dell’acqua differenti, con reiterate proteste nei confronti dell’incolpevole Amministrazione di S. Giovanni che la situazione ha dovuto subire.

<<Il problema principale sta nel fatto che l’ATO Idrico doveva raggiungere l’obiettivo di ottimizzare i servizi e ridurre i costi, – ha aggiunto Nuccio Sapia – questo non è avvenuto, anzi si è verificato l’esatto contrario. Per questo motivo l’ATO è inadempiente e diventa inevitabile dare mandato agli avvocati per una azione legale,  da promuovere contro la Regione Siciliana, per la fuoriuscita dall’ATO>>.

Si è poi sottolineata la necessità di ottenere, o se il caso “forzare”, grazie all’autoconvocazione, un’audizione dalla “quarta commissione”, alla presenza del Governo Regionale.

Nelle more di queste azioni, al fine di eliminare le vessatorie sperequazioni di tariffa, chiedere alla Regione di adeguare tutte le tariffe al ribasso, conformandole a quella più bassa dei 27 Comuni in questione.

Inoltre tutti i Comuni adotteranno  una proposta di delibera uguale per tutti.

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Alla fine dell’applaudita relazione del Sindaco Sapia è cominciata la serie degli interventi dei Sindaci dei Comuni intervenuti, aperta la sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo, che ha ritenuto esaustiva e pienamente condivisibile la relazione di Sapia e si è detto assolutamente d’accordo sulle azioni da eseguire. Tutti gli interventi che poi si sono susseguiti sono stati dello stesso tenore, palesando un sostanziale accordo sulle azioni da intraprendere. Il sindaco di San Giovanni Gemini, Carmelo Panepinto, ha sottolineato con forza la necessità dell’unità assoluta in questa azione. L’assemblea si è conclusa dandosi appuntamento nell’immediato per intraprendere le azioni proposte dal Sindaco Di Casteltermini Nuccio Sapia.

Questa mattina a Casteltermini si è data una forte spallata all’anomala gestione dell’ATO Idrico di Agrigento.

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