Casteltermini. Incontro CittadinanzAttiva con il Commissario del Comune di Casteltermini, dott Garofalo, avente come oggetto: SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, A.T.I. di Agrigento

Riceviamo e pubblichiamo

Il Comune di Casteltermini ha avuto, grazie alle vicissitudini ben note a tutta la cittadinanza, quattro Commissari nominati dalla Regione Sicilia.  Il dottor Garofalo, cronologicamente penultimo Commissario Regionale del nostro Comune, in occasione dell’incontro avuto venerdì 24 luglio c.a. con i rappresentanti locali di CittadinzAnzattiva sull’unico argomento da trattare, ossia il tema inerente il Servizio Idrico Integrato in provincia di Agrigento, malgrado fosse stato avvisato con congruo anticipo, ha dimostrato di essere assolutamente impreparato e disinteressato ad affrontare l’argomento, ignorando quello che era un precipuo interesse della collettività, desiderosa di intraprendere un nuovo cammino verso la tanto sospirata gestione pubblica del servizio idrico.

 

Preliminarmente all’incontro il dottor Garofalo non ha avuto l’accortezza né di approfondire i fatti né tantomeno di farsi assistere dal funzionario comunale preposto, che sicuramente poteva e doveva essere a conoscenza delle normative che vertono su un argomento tanto sentito da tutta la collettività castelterminese.

 

Purtroppo, ad oggi, nessuno degli organismi comunali preposti ha portato all’attenzione del Consiglio Comunale (per poi metterla ai voti) la risoluzione dell’A.T.I. inviata nel mese di settembre 2019 a tutti i Comuni della provincia di Agrigento inerente la costituenda NUOVA SOCIETA CONSORTILE SPECIALE in sostituzione della GIRGENTI ACQUE S.p.A.

 

Così facendo, la gestione idrica in provincia di Agrigento, malgrado il commissariamento di Girgenti Acque, rimarrà ancora per molto tempo tale e quale. Inoltre, per chiarezza e completezza di informazione, si vuole semplicemente aggiungere che i Comuni, nell’interesse dei cittadini, avrebbero dovuto esprimersi entro il 31maggio 2020.

 

Così facendo, anche i finanziamenti previsti per l’efficientamento delle reti e dei depuratori rischiano di andare persi.

Purtroppo questo disinteresse da parte di tutti gli organismi locali arreca un grave ritardo al cammino intrapreso dall’Ambito Territoriale Idrico di Agrigento, poiché, se il Consiglio Comunale non approva i 51 articoli che tracciano le linee guida della nuova Società Consortile Speciale a gestione pubblica, si rischia di ritornare alla vecchia gestione privata, con tutte le immaginabili conseguenze che la collettività ha già sperimentato a proprie spese.

 

In occasione dell’incontro, avendo trattato anche il tema riguardante i rifiuti, auspicavamo da parte del Commissario dottor Garofalo una seria presa di posizione contro l’improvvisa mancata raccolta del giorno prima (giovedì 23 luglio), visto che il servizio di raccolta rifiuti, catalogato come “servizio pubblico essenziale”, rientra nelle fattispecie elencate dalla legge 146/90 e s.m. e risulta essere soggetto a determinate regole che a volte vengono disattese, come il rispetto degli orari di apertura e chiusura dell’isola ecologica.

 

Inoltre, ci preme informare che la nostra Associazione ed il Comune, in tempi recenti, si erano adoperati con il valido supporto del comandante della Polizia Locale, dottor Sardo, affinché si ponesse fine al cantiere edile che da tempo interessa il locale Ufficio Postale, cantiere che, ad oggi, risulta essere ancora aperto, senza che ancora sia stata definita una data certa di chiusura. Ciò, come è comprensibile, oltre a creare notevole disagio alla cittadinanza, genera pericolosi assembramenti all’esterno dei locali, in palese violazione delle normative anti Covid. Anche su questo argomento nessuna chiara presa di posizione da parte del Commissario Comunale.

 

Infine, ci preme precisare che abbiamo atteso circa un mese prima di stilare questo comunicato stampa, con la vana speranza che i colloqui avuti tra il sottoscritto ed alcuni rappresentanti politici locali, sia di maggioranza che di opposizione, portassero ad una maggiore attenzione verso la gestione futura del servizio idrico. Purtroppo tutto è risultato vano.

 

Alla luce di questi fatti si spera che la materia venga seriamente attenzionata dalla nuova compagine politica che scaturirà dalle consultazioni di ottobre.

 

26.05.2020 – Michele Bellanca, CittadinanzAttiva Casteltermini.

 

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