“Manca la sicurezza”, medici in rivolta all’ospedale anti Covid di Partinico

“Dispositivi personali non sufficienti per affrontare l’emergenza Covid-19 e condizioni di lavoro non idonee a garantire la sicurezza sul posto di lavoro”.
E’ la denuncia di massa dei dipendenti dell’ospedale civico di Partinico, il presidio ospedaliero designato dall’Asp per curare esclusivamente gli affetti da coronavirus, che si sono radunati davanti al pronto soccorso per protestare contro i vertici aziendali.
Un centinaio di medici e infermieri hanno minacciato le dimissioni di massa se l’Asp non dovesse accogliere le loro richieste di aver garantita la massima sicurezza all’interno del presidio ospedaliero. Per questo motivo hanno firmato una lettera indirizzata anche al ministro della salute Speranza, al prefetto di Palermo oltre che al direttore generale dell’Asp 6 Daniela Faraoni.

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