L’industria 4.0 e la “digitalizzazione” delle imprese italiane

Il termine Industria 4.0 (o Industry 4.0) indica una tendenza dell’automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti.

 

I cardini del Piano nazionale Industria 4.0

Il Piano nazionale Industria 4.0 è l’occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.

Il Piano prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

  • operare in una logica di neutralità tecnologica
  • intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali
  • agire su fattori abilitanti

Sono state potenziate e indirizzate in una logica 4.0 tutte le misure che si sono rilevate efficaci e, per rispondere pienamente alle esigenze emergenti, ne sono state previste di nuove.

 

Le principali azioni che l’Industry 4.0 permette:

  • Iper e Super Ammortamento
    Investire per crescere attraverso benefici fiscali legati agli investimenti in macchinari ed impianti che rientrano o meno nell’elenco indicato dal Governo.
  • Nuova Sabatini
    Credito all’innovazione su investimenti aziendali.
  • Fondo di Garanzia
    Ampliare le possibilità di credito
  • Credito d’imposta R&S
    Premiare chi investe nel futuro, permettendo un risparmio sotto forma di credito d’imposta per imprese che investono (anche attraverso gravi sul personale) in progetti di ricerca e sviluppo.
  • Startup e PMI innovative
    Accelerare l’innovazione attraverso l’utilizzo di incentivi per le start-up e PMI innovative.
  • Patent box
    Dare valore ai beni immateriali e su proprietà intellettuali.

In cosa si caratterizza l’industria 4.0

Quando parliamo di industria 4.0 generalmente ci si riferisce ad una serie di cambiamenti nei modi di produzione (come si producono beni e servizi). E forse, come scenario possibile, anche dei rapporti di produzione (tra datore di lavoro e lavoratore, per esempio, ma qui si apre un altro capitolo).

A voler individuare i cardini intorno ai quali ruota questa “rivoluzione” possiamo dire che riguarda:

  1. L’utilizzo dei dati come strumento per creare valore. Perché intorno ai dati si muove la potenza di calcolo delle macchine. Tutti i temi realativi ai big data, i dati aperti, IOT, cloud etc…
  2.  Analytics. Ovvero, una volta raccolti i dati, come si possono effettivamente far fruttare.
  3.  Rapporto-interazione uomo-macchina. Come comunichiamo con le macchine, strumenti, interfacce, linguaggi.
  4.  Il ponte tra digitale e reale. La manifattura. La produzione di beni e servizi. Cioè una volta avuti i dati, analizzati, processati e resi strumento per “istruire” le macchine, l’ultimo passaggio è trovare i modi, gli strumenti per produrre i beni. E quindi stampa 3D, robot, interazioni tra macchine.

Prossima sezione tratterà di: Finanza Agevolata e Risparmio Fiscale.

 

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