Pub ancora affollati in Sicilia, ma il decreto li sospende in tutta Italia

Le immagini di pub del centro storico di Catania o di Palermo ancora affollati fino a ieri sera nonostante il coronavirus e l’invito a ridurre i contatti sociali creano tanti interrogativi in zone dove il virus non si è ancora diffuso ma c’è comunque preoccupazione per lo scarsa propensione di alcuni ad attenersi alle regole sociali imposte dai decreti del governo. A Palermo addirittura hanno fatto  portato l’opinione pubblica i consiglieri comunali Antonio Nicolao, vice presidente della prima Circoscrizione e Marcello Susinno hanno chiesto l’intervento dell’Esercito perché vigili sul nuovo decreto emanato nella notte dal premier Conte che sospende per l’intero territorio nazionale «le attività di pub, scuole da ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione».

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