L’ultimo dell’anno dei giovani: “Noi il Capodanno lo passiamo fuori”. Dove si va e quanto si spende




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[/dropcap]da www.newsicilia.it

Manca pochissimo, ormai, alla chiusura del 2017, che darà spazio a un nuovo anno.

Molti sperano che il nuovo anno sia di buon auspicio e che possa riservare fortune, amori e lavoro. Prima di voltare pagina, tuttavia, c’è una serata da dover passare, dove, soprattutto i giovani, si danno alla pazza gioia.

Si tratta della vigilia di Capodanno, ovvero domani, che, da sempre, è sinonimo di festa. Superstizioni a parte, come per esempio l’intimo rosso da dover indossare, per l’ultimo giorno dell’anno prevale il detto: “A Natale con i tuoi, Capodanno con chi vuoi“.

Se, infatti, per le festività natalizie la famiglia si riunisce e passa delle lunghe giornate insieme, il 31 dicembre si è più liberi di poter fare quello che si vuole, divertendosi.

I giovani non passano più il Capodanno in famiglia, con zii, nonni e parenti, ma preferiscono gli ormai di moda “festini” o serate in discoteca, riunendosi con gli amici.

Molti di loro, tuttavia, non avranno ancora idea di cosa fare, visto che è diffusa la domanda: “Allora? Cosa fai a Capodanno?”. Frase che si ripete spesso il 31 dicembre stesso. Sentendo alcuni ragazzi che passeranno la notte fuori, facendo il cosiddetto “after” per l’1 gennaio, “il Capodanno è forse il giorno più importante dell’anno,dove abbandoni tutto quello che è stato e dai spazio a ciò che potrebbe essere. Ti diverti, stai con gli amici, cerchi di passare la migliore serata della tua vita. L’indomani, poi, sarà un altro giorno”.

Chi passa il 31 fuori, comunque, avrebbe anche la possibilità di fare il consueto “Cenone di Capodanno”, dato che i festini in villa, di norma, iniziano in tarda serata. Diverso il discorso per le serate in discoteca, dove alcuni comprendono anche la cena, ma in compagnia di amici nei “privé”, zone di pista privilegiata.

Ma, se il parere del giovane la fa da padrone, non è da meno quello dei nonni“I nostri nipoti non festeggiano la vigilia di Capodanno con noi da un paio di anni, ma è normale. Sono giovani, devono divertirsi. A noi ovviamente farebbe piacere che ci fossero, però dobbiamo anche capire che bisogna lasciarli andare se vogliamo che diventino responsabili e maturi”.

I ragazzi e le ragazze a cui si sono “aperte” da poco le porte all’adolescenza, quindi una fascia d’età che va dai 13 ai 15 anni, difficilmente passeranno la vigilia fuori, mentre dai 16 anni in su, è tutta un’altra storia: la maggior parte andrà fuori a divertirsi in varie località. Molto apprezzati i festini organizzati con cerchie chiuse e open bar, dove l’obiettivo primario è quello di “passare una vigilia tranquilla e con amici fidati, senza correre il rischio di eventuali disguidi durante la notte”. In voga, però, rimane senz’altro la discoteca.

Passare un Capodanno in famiglia è sempre meno costoso, specie se sei uno dei nipoti o dei figli della nonna che ospita i parenti. Stare fuori, chiaramente, ha un costo, ma, mediamente, il prezzo si aggira intorno ai 20 euro, solo come ingresso. Per avere più alcolici da consumare o la cena inclusa, bisognerà aggiungere una differenza pari ad altri 20 euro.

In tanti si sono già attrezzati, in molti si chiedono ancora cosa fare: a quale categoria appartieni?

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