Liliana Segre, una Donna coraggiosa che vola come una farfalla sopra il filo spinato (di Marianna Schifano)

In occasione dell’imminente Festa della Donna non si può non citare una donna coraggiosa, determinata e forte, una voce che si leva contro i crimini dell’umanità, come Liliana Segre.

Superstite di Auschwitz-Birkenau, testimone instancabile della Shoah, nominata senatrice a vita da Sergio Mattarella, Liliana Segre ha ricevuto proprio di recente, giorno 18 febbraio 2020, il dottorato Honoris Causa in Storia dell’Europa all’Università La Sapienza di Roma, dove si stava tenendo l’inaugurazione dell’Anno Accademico.

Inoltre, in occasione della cerimonia del Giorno della memoria,la senatrice a vita ha tenuto un discorso al Parlamento europeo per la ricorrenza del 75esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz (27 gennaio 2020). Ella si è soffermata in particolar modo sul ghetto di Terezín, città della Repubblica Ceca a circa 60 km a Nord di Praga, utilizzato per il “programma di abbellimento” e la realizzazione di filmati di propaganda come luogo esempio di tutti gli altri insediamenti, “il modello” nazista di insediamento per gli ebrei da presentare al mondo. In realtà, la funzione del campo fu quella di fungere da centro di raccolta per il transito dei prigionieri verso i campi di sterminio.

I bambini di Terezín erano quasi 15.000 (inclusi adolescenti) e nonostante la fame, le malattie e le molte privazioni, hanno lasciato tracce sorprendenti della loro creatività e voglia di vivere espressa in disegni, racconti, poesie e musica, prima di essere quasi tutti deportati nei campi di sterminio. Molte di queste opere possono essere oggi ammirate nel museo ebraico di Praga.

Liliana Segre accenna, nel suo discorso, proprio a una di quelle bambine e al suo disegno che ritrae una farfalla gialla che vola sopra ai fili spinati. Lei chiede ai giovani, di cui parla come suoi “nipoti ideali”, di essere sempre quella farfalla gialla.

Prendendo spunto dal disegno della piccola ebrea, gli alunni della Prima Serale Servizi Socio Sanitari dell’I.I.S.S. Madre Teresa di Calcutta hanno realizzato con la Professoressa di Italiano e Storia Irene Catarella un progetto di Storia. Si tratta di un cartellone inerente allo sterminio degli Ebrei, dove gli studenti hanno inserito le citazioni di Liliana Segre, Primo Levi (che la senatrice a vita ha più volte definito come “mio maestro”) e Anna Frank, da loro considerate più significative e che possono far comprendere, per quanto possibile, ciò che è accaduto. Gli alunni hanno anche espresso il loro pensiero in merito all’argomento e hanno realizzato delle illustrazioni suggestive.

Il corso serale del Liceo, che vede la presenza di professori molto qualificati, permette di conseguire il diploma nei Servizi Socio Sanitari, settore in forte crescita nel mondo del lavoro, agli studenti lavoratori o a chi non può frequentare in orari scolastici diurni. Anche il prossimo anno sarà possibile frequentare il corso. Basta contattare la scuola, infatti le iscrizioni sono già aperte.

È fondamentale che anche nelle piccole realtà dei paesi come Casteltermini, Cammarata e San Giovanni Gemini si tratti di tematiche eticamente importanti sia a livello nazionale che internazionale.

Di seguito la lirica scritta dalla Professoressa Poetessa Catarella Irene e ispirata al disegno della bambina ebrea.

Come la farfalla gialla

volate sopra il filo spinato

nutrendovi di terra e

respirando cielo.

È accaduto l’assurdo.

Hanno provato a soffocarla.

Sembrava morta,

sterminata,

ma nell’anima

di chi voleva vivere a ogni costo

è rinata,

simbolo immortale

dell’innocenza di un bimbo che,

oltre la crudeltà,

sapeva ancora scorgere l’amore.

Sì! Quell’Amore

che dalla pestilenza della cattiveria

riesce miracolosamente

a plasmare un fiore.

(Irene Catarella)

(articolo scritto da Marianna Schifano, VA del Liceo Scientifico “Madre Teresa di Calcutta”)

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