La mia vita si è fermata. Ce la faremo!

Non avrei mai pensato di vive un periodo storico nel quale fosse compresa la parola Pandemia.
Non avrei mai pensato di dover sottostare a dei decreti che mi intimassero severamente di stare a casa per il mio bene e per il bene delle persone che amo.
Non avrei mai pensato di passare giorni chiusa in casa, senza stare male, senza che fosse la sessione d’esami della mia vita.

Ogni giorno sembra uguale all’altro, ogni giorno passa e sembra simile a quello di prima.
Ogni giorno riordino un cassetto.
Io mi sveglio propositiva, serena per dare tranquillità alla mia famiglia, per dare speranza a mio padre che deve andare a lavoro e se sarà fortunato dietro quel vetro incontrerà poche persone, quelle che proprio non possono fare a meno di pagare le bollette ed è proprio a voi che dico: STATE A CASA SE NON E’ URGENTE!
In questo momento storico dove la vita è ferma, nulla è più importante di sopravvivere giorno dopo giorno e una bolletta non vi cambia la vita.
Anche la burocrazia si è fermata quindi non ditemi cazzate.

Se ognuno facesse quello che per regola il decreto impone per il bene, sarebbe meno pesante per tutti, meno abili.
#Andràtuttobene è l’hashtag che ci ripetiamo ogni giorno, perché nel profondo noi italiani ci crediamo che andrà tutto bene, perché è così.
Penso a tutto il personale sanitario, a voi l’Italia grida GRAZIE.
Penso alle persone che nonostante tutto devono andare a lavoro per adempiere un servizio nei confronti dell’umanità e mi riferisco a TUTTI, GRAZIE DI VERO CUORE.
Penso a chi ha preso questa situazione sottogamba, a chi non ci crede e non dà la giusta importanza e a chi purtroppo ha perso una persona cara.

La vita si è fermata, forse qualcuno ci sta dicendo di riconsiderare delle cose, affetti, il vivere quotidiano, forse qualcuno sta dicendo all’Umanità “fermati, rivedi le tue priorità e stai attenta”.
Io non credevo fosse possibile tutto questo, penso ancora sia un film che non posso stoppare o che qualcuno stia vivendo la mia vita al mio posto.

Non credevo possibile che il mio mondo si potesse fermare al mio giardino.
Non mi sarei lontanamente immaginata di scrivere queste semplici righe per riassumere sentimenti comuni come la paura dell’ignoto, la mia stima nei confronti di chi mi governa, l’essere umilmente grata verso chi salva la vita in condizioni assurde e soprattutto di sentire la mancanza della mia vita prima di tutto questo.

#CELAFAREMO #IOSTOACASA

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