Inaugurazione dell’anno scolastico all’IISS Madre Teresa di Calcutta di Cammarata




Riceviamo e pubblichiamo

Nella giornata di martedì 29 Ottobre 2019, nella palestra  del Liceo Scientifico Madre Teresa di Calcutta di Cammarata, si è svolta, come da tradizione, l’inaugurazione dell’anno scolastico 2019-2020, sul tema Diamo valore al nostro futuro-Ambiente, sviluppo, sostenibilità.

 Il tema di quest’anno, assolutamente attuale e in linea con gli ultimi sviluppi della situazione globale, è stata la questione ambientale, analizzata in tutte le sue sfaccettature. Infatti, partendo dal riferimento all’Agenda 2030, sono stati sviluppati molti aspetti cruciali, dall’inquinamento all’educazione ambientale, dai cambiamenti climatici allo sviluppo sostenibile.

 Fulcro di tutta la manifestazione nello specifico   l’Agenda 2030 con i relativi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che sono stati riprodotti graficamente dai ragazzi.  Si tratta di un documento approvato il 25 Settembre 2015 dalle Nazioni Unite, in cui viene espresso un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. Tutti i paesi sono chiamati a contribuire allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile, senza più distinzione tra paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo. L’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile agli operatori dell’informazione e della cultura.     

L’obiettivo su cui si sono focalizzati gli studenti è stato il cosiddetto Goal 4, che comprende un’educazione di qualità equa ed inclusiva e un’opportunità di apprendimento per tutti. L’Agenda auspica che tutti gli studenti entro il 2030 acquisiscano le conoscenza e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso l’educazione agli stili di vita sostenibili, i diritti umani, la promozione di una cultura di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale. 

A partire dal tema centrale, gli studenti del liceo si sono cimentati in varie attività, quali l’esecuzione di brani musicali e coreografie, la rivisitazione e realizzazione di opere d’arte iconiche e di classici Disney, la visione e il commento di video realizzati da loro stessi e la lettura di testi in poesia e in prosa in differenti lingue, così da riuscire a trasmettere chiaramente il messaggio della giornata: la necessità di un cambiamento immediato e concreto.

L’inaugurazione si è aperta con l’intervento della Dirigente, che ha posto l’accento sull’importanza e la grande attualità della tematica scelta  e ha salutato la folta platea di spettatori, tra i quali gli alunni delle classi terze delle scuole medie di San Giovanni Gemini e di Cammarata, accompagnati da alcuni docenti.

 Protagonisti assoluti sono stati gli studenti: lo spettacolo ha avuto inizio con la lettura del “Mito della Cosmogonia”, interpretato alternativamente in sanscrito e in italiano. Il brano è riuscito a creare, attraverso la musicalità della lingua, un’atmosfera unica e suggestiva.

Particolare rilievo ha avuto, nel corso della giornata, il riferimento all’antropocene, termine con il quale si indica l’epoca geologica attuale, nella quale le modifiche territoriali, strutturali e climatiche sono attribuibili all’essere umano e alla sua attività.
Il percorso avviato  sarà approfondito in occasione di un incontro, previsto nel mese di gennaio nei locali dell’istituto,  con Matteo Meschiari, geografo, antropologo e scrittore , autore del blog La grande estinzione, docente dell’Unipa, che presenterà il suo romanzo L’ora del mondo. 

La manifestazione è poi proseguita senza imprevisti, in un clima di grande interesse ed entusiasmo, concludendosi con un gesto simbolico ma d’impatto: l’adozione di un albero, piantato in un’aiuola sita nella piazza Crispi antistante al Liceo.

Il gesto è diventato metafora non solo dell’impegno comune verso l’ambiente, ma soprattutto della volontà, da parte di insegnanti e alunni, di concretizzare le proposte e di promuovere, nel corso dell’anno, attività di sensibilizzazione, affinché si possa veramente realizzare il cambiamento, nella speranza di consegnare alle nuove generazioni un mondo migliore.  

In linea con gli ambiziosi obiettivi dell’Agenda 2030, è necessario che gli studenti, proiettati energicamente verso il futuro, si impegnino a promuovere la comprensione interculturale, la tolleranza, il rispetto reciproco, insieme ad un’etica di cittadinanza globale e di responsabilità condivisa.

                                                                                                      Myriam Corso

                                                                                                      Pierluigi Mercadante

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