Il capitano Sabino Dente incontra i ragazzi del “M. Teresa di Calcutta” per parlare di bullismo e Ciberbullismo (di Sheryl Sicurello)

Casteltermini, 17 05 2019 (SikeliaNews) Il capitano dei carabinieri Sabino Dente, comandante della compagnia dei carabinieri di Cammarata, ha incontrato gli studenti del biennio del IISS “Madre Teresa di Calcutta” della sede di Casteltermini. Prendendo la parola nell’aula magna dell’istituto il Capitano ha invitato i ragazzi  a non accontentarsi della mediocrità, studiare e a controllare con senso critico ogni cosa che gli viene sottoposta dall’esterno, non devono i ragazzi credere senza aver prima verificato la fonte di ciò che leggono. Fatta questa premessa Sabino Dente, entrando nello specifico del tema della giornata: Il bullismo, ha tracciato la differenza tra la debolezza e la fragilità.

Noi ragazzi abbiamo seguito con grande attenzione le argomentazioni del Capitano. anche quando ha utilizzato delle metafore per distinguere una squadra da un gruppo (leoni e pecore). La spiegazione è continuata con un esperimento sociale che metteva a confronto una ragazza che recitava la parte del bullo e un’altra che recitava la parte della vittima, spiegando ai presenti che anche chi si fa spettatore e non agisce è colpevole di complicità, consigliando a fine esperimento di coinvolgere i genitori, i professori e le forze dell’ordine. Particolarmente interessante è stato il passaggio nel quale si è sottolineato il bisogno di integrazione non solo della vittima ma anche del bullo, che spesso attacca per timore di essere attaccato.

Sabino Dente ha invitato i ragazzi a chiudere gli occhi e farsi un esame di coscienza, <<Potete prendere in giro tutti tranne voi stessi>> ha detto ai ragazzi, ricordandogli la loro responsabilità nei confronti delle vittime.

La seconda parte dell’intervento è stata dedicata al cyberbullismo, sottolineandone le peculiarità e il grado di pericolosità. In conclusione il rappresentante dell’Arma ha invitato i ragazzi all’utilizzo del casco e al rispetto delle norme del codice stradale a salvaguardia della propria e dell’ incolumità altrui.

Grande soddisfazione hanno espresso sia i ragazzi sia il personale docente coinvolto. Il professore Bongiovanni ha auspicato l’intensificarsi di questo tipo di incontri, formativi per gli alunni e non solo.

Sheryl Sicurello

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *