I ragazzi del Liceo Scientifico di Cammarata incontrano lo scrittore Fabio Geda.

Un dibattito intenso e coinvolgente, vivace e ricco di spunti e riflessioni:
è questa la sintesi dell’incontro che si è tenuto venerdì 27 Febbraio nei locali del Liceo Scientifico Madre Teresa di Calcutta di Cammarata con lo scrittore Fabio Geda. Il progetto, curato dalle docenti Marilù Alferi, Concetta Rizzuto e Alessandra Grassi e coordinato dalla Dirigente Scolastica Marika Helga Gatto ha avuto come tema principale il viaggio, visto nelle sue molteplici sfaccettature.
Presentando i suoi più celebri romanzi , ‘Nel mare ci sono i coccodrilli’ e ‘ Se la vita che salvi è la tua’ Fabio Geda ha coinvolto gli studenti in una discussione stimolante incentrata sulle diverse tipologie di viaggio contemporaneo, quello determinato dall’insoddisfazione e quindi visto come tensione verso la crescita, il miglioramento e la catarsi e quello inteso come drammatica fuga nella speranza di un futuro migliore, come percorso verso la salvezza. Partendo dalle domande poste dagli studenti ,lo scrittore ha trattato diversi argomenti, spaziando da tematiche relative ai romanzi presentati fino a riflessioni apparentemente poco attinenti ma in realtà intimamente connesse. Ha citato il concetto di Serendipity, legato al tema della ricerca , del viaggio. Ogni uomo è la sintesi di quello che ha incontrato, anche inaspettatamente, sul proprio cammino. Ogni singolo individuo, con le sue problematiche, con le sue inquietudini ,con i suoi sogni, con la sua storia non puo’ che inevitabilmente condizionare la vita di chi incontra. ’ Noi siamo fatti dei residui delle persone che incontriamo’, come sostiene Andrea Luna, il protagonista dell’ultimo romanzo di Geda , edito da Einaudi.geda-kZtB-U10301125790559C0D-568x320@LaStampa.it
E’ anche il caso di Enaiatollah Akbari, la cui storia ha coinvolto emotivamente Fabio Geda, spingendolo alla scrittura del suo primo best seller.
Un altro argomento particolarmente interessante divenuto tema di dibattito è stato quello relativo all’amore per la lettura. Secondo lo scrittore è il libro a scegliere il lettore e non viceversa. Ognuno di noi, per quanto possa trovare noioso leggere, troverà, inaspettatamente, il libro che lo trascinerà sorprendentemente verso di sé e innescherà un processo irreversibile .
Discutendo sulla difficoltà di farsi avanti nel mondo dell’editoria, o del cinema e della fotografia , Geda ha consigliato la giovane platea a non porsi barriere e limiti, a farsi coraggio ,scegliendo la propria strada. Basterà forse attendere un po’ ma se una scelta viene fatta con convinzione e se, soprattutto, è il frutto di un sogno che dura una vita ,sicuramente, sfocerà nella sua realizzazione.
Quest’incontro si è rivelato un’occasione irripetibile in cui discutere di argomenti davvero attuali, in cui riflettere sul tema delicatissimo della clandestinità e dei migranti , in cui porre l’attenzione un po’ più su noi stessi, intraprendendo, anche solo per un’ora, un piccolo ma intenso viaggio alla ricerca delle nostre passioni, all’esplorazione delle nostre insicurezze, dei nostri sogni.

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