“Virciddrato” di Sutera nell’Arca del Gusto

Riceviamo e pubblichiamo

La scalata del “Virciddrato” di Sutera verso il presidio Slow Food ha inizio con l’inserimento del prodotto all’interno dell’Arca del Gusto di Fondazione Slow Food per la biodiversità. L’Arca del Gusto si occupa di  raccogliere, in tutto il mondo, i prodotti che appartengono alla cultura, alla storia e alle tradizioni, segnalando l’esistenza di questi prodotti e denunciandone il rischio che possano scomparire. Grazie al Treno Storico del Gusto, che si è fermato a Sutera il 9 Giugno scorso, il  “Virciddrato” ha incuriosito gli ospiti del Comitato Slow Food di Caltanissetta. Un piccolo biscotto, conserva dentro sé tutto il sapore dell’entroterra siciliano, il gusto della tradizione di un piccolo paesino. “Virciddrato” è il dolce Suterese tipico del periodo natalizio. È formato: da una pasta frolla esterna, fatta con la farina di grano di maiorca, un antico grano tenero siciliano a basso contenuto di glutine. La farcia è composta da miele e mandorle, chiamato “nucatu”. La forma tipica è di una piccola corona, che vuole sottolineare la regalità del bambino Gesù.

La scorsa Domenica, presso i locali del Museo etno-antropologico di Sutera, si è svolto un incontro tra i rappresentanti del comitato Slow Food Caltanissetta  Fabio Di Francesco e da Giacomo Vitello e Roberta Valenza; il Sindaco di Sutera, Dott. Giuseppe Grizzanti; l’Assessore Giovannella Difrancesco; i Consiglieri Comunali di maggioranza;il Prof. Mario Tona;  il Prof. Nino Pardi, che già nell’ammistrazione precedente aveva creduto nelle potenzialità del “Virciddrato” ed è stato il promotore dello sviluppo di questo prodotto; erano presenti soprattutto i produttori del “Virciddrato”, ossia i forni di Sutera. Tema dell’incontro è stato anche quello della valorizzazione del “Virciddrato” a partire da un evento che si terrà il 4 gennaio prossimo in occasione del famoso Il Presepe Vivente di Sutera.

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