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Maltempo Agrigento, crolla la casa di Camilleri: doveva ospitare la fondazione a lui dedicata

Redazione SikeliaNews 6 novembre 2018 0
Maltempo Agrigento, crolla la casa di Camilleri: doveva ospitare la fondazione a lui dedicata




di Calogero Cinigliaro per repubblica.it

l maltempo in Sicilia ha fatto crollare la parte centrale della casa di campagna della famiglia Fragapane – Camilleri, la casa dei nonni materni del famoso scrittore e papà del commissario Montalbano. Un luogo simbolo di quella strada degli scrittori che unisce la terra di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia e appunto Andrea Camilleri. La casa di campagna luogo dei “pellegrinaggi estivi” della gioventù di Camilleri, raccontati più volte in più testi ed interviste, doveva diventare la sede della fondazione Camilleri di cui ne fanno parte, oltre che la stessa famiglia dello scrittore, anche la casa editrice Sellerio ed il comune di Porto Empedocle. Alcuni anni fa l’amministrazione Firetto aveva pensato di fare adottare dall’Enel il fabbricato facendolo restaurare come compensazione delle opere per il rigassificatore, poi però l’infrastruttura legata al gas è rimasta solo sulla carta e con esso il restauro del luogo letterario. Adesso il Comune aveva pensato ad un bando di sponsorizzazione aperto a privati, ma il maltempo ha fatto prima. “Stiamo valutando i danni – spiegano dall’ufficio tecnico – è crollata la parte centrale della casa ed adesso non possiamo escludere che debba essere demolita interamente. Intanto però stiamo mettendo in sicurezza la strada che passa affianco lo storico fabbricato, unica via di collegamento per molte famiglie e la città”. L’amministrazione ed i tecnici sono già in contatto con la famiglia Camilleri che ha dato la massima disponibilità, affinché sia messo il tutto in sicurezza, mentre dall’associazione la Strada degli Scrittori, il presidente Felice Cavallaro auspica “che si faccia il possibile per salvare questo pezzo di patrimonio culturale della nostra terra, mentre non si può più perdere tempo nel far sì che la fondazione Camilleri diventi operativa, mentre lo stesso scrittore è ancora tra noi”.




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