#seseialcocoasivede

La rivincita dei “cessi” (di Federica Vattano)

Federica Vattano 12 Gennaio 2019 0
La rivincita dei “cessi” (di Federica Vattano)




Casteltermini 12/01/2019 (SikeliaNews) – “Quello che pensi di te è molto importante rispetto a quello che pensano gli altri”! Mai parole sono state più veritiere! Capita spesso nell’arco della vita che alcuni si sentano come i biscotti secchi, quelli che al minimo urto si sgretolano, come i crackers nella borsa che diventano polvere, che vanno in frantumi. Purtroppo viviamo in mondo fatto d’apparenza, con pochissima sostanza, dove conta la “bella presenza”, dove se non sei una super figa nessuno ti nota, dove per non essere schiacciati dal peso della bellezza bisogna reinventarsi, o almeno, essere intelligenti e simpatici.

Beh si, io ho fatto così: ho attuato questa strategia! Quando “gli altri” mi dicevano:” Sei un cesso”, nel mio cervello partiva la “me interiore” che diceva: ”Si, ma almeno credo d’essere un po’ simpatica!”, ma era proprio in quel momento che l’autostima si abbassava notevolmente, che le precarie certezze venivano quasi del tutto distrutte, perché persone con il cervello ristretto, o che fa acqua da tutte le parti, ti avevano fatto credere che non eri bella e carina (irrecuperabile persino per Photoshop che pare faccia miracoli), o che non potevi piacere o interessare a nessuno. SBAGLIATO OVVIAMENTE! TU DEVI INTERESSARE PRIMA DI TUTTO A TE STESSO!

Ma cosa puoi fare per arginare questo problema? Nulla! Se non reagire amandoti ancora di più o imparando a piccoli passi a farlo. Devi crescere e relazionato con il mondo. La gente non sa quante cose stupende ci sono in te ed è quasi invidiosa di tutto questo. Dobbiamo cercare di non essere vittima di questo mondo che ci vuole sempre al top, bellissimi, fighissimi, intelligentissimi, tutti catalogabili, tutti fatti in serie. Noi siamo unici e irripetibili; solo tu sai quanto vali. Sarebbe meglio se cercassimo di diventare un po’ “speleologici di noi stessi”, cercandoci, trovandoci, cosí d’andare ed entrare nella nostra profondità, senza aver paura, senza il timore di scoprirsi.

In fondo cosa ci importa di quello che pensano gli altri? L’ unico pensiero che deve contare più di tutto è il nostro! Questa è “la rivincita dei cessi” che prima o poi crederanno o credono in loro stessi. Noi siamo quelli che sbocceranno o che sono già sono sbocciati e cercano di respirare stando al mondo.




Lascia un commento »