Google Glass

Google Glass: un nuovo modo di vedere il mondo

Il mondo del futuro è alle porte. Molti di voi avranno sentito parlare di Google Glass, degli occhiali speciali in grado di dotare l’essere umano di alcune features impensabili, fino ad oggi. La funzionalità, a mio avviso, più affascinante è la Realtà Aumentata. Che cosa significa? Immaginatevi di andare in vacanza, in una città qualsiasi del mondo, e di trovarvi di fronte a monumenti, chiese, posti, alberi. E di voler avere informazioni a riguardo. Basterà solo guardarli e ogni informazione vi si presenterà innanzi agli occhi, sulle lenti dei vostri occhiali.

Non è fantascientificamente divertente?

Google Glasses

Ma le potenzialità dei Google Glass non si fermano qua. Sarà infatti possibile scaricare dizionari in tempo reale (parlare una lingua poco conosciuta non sarà più così difficile), telefonare, visionare siti internet, attivare il navigatore GPS, scattare foto, registrare video e audio, il tutto senza usare le mani, ma avvalendosi di semplicissimi comandi vocali.

L’uscita in Italia è prevista per Aprile di quest’anno, ma non si sa ancora con certezza. Il prezzo dovrebbe aggirarsi, secondo fonti non ufficiali, sulle 600 euro. All’incirca quanto un iPhone.

Ecco gli ultimi aggiornamenti pubblicati da Focus.it a riguardo dei famigerati Google Glass.

Google fa le prove generali dei suoi occhiali Google Glass? Quasi. Almeno a giudicare da quanto sta accadendo nel mondo degli smartphone e nell’ultima versione (ancora una beta) del browser Chrome.

Alla fine di febbraio è stata infatti rilasciata la versione 34 del browser di Mountain View, che contiene una curiosa novità: per attivare la ricerca vocale non si dovrà più cliccare sulla icona con il microfono, ma basterà dire ad alta voce “Ok Google” e poi pronunciare le parole da cercare. Molto simile a quello che occorre fare con gli occhiali Google Glass: ovviamente sprovvisti di mouse e tastiera, si comandano solo con la voce pronunciando “Ok Glass”.

Per ora il sistema funziona soltanto per alcune lingue, non ancora in italiano. Per utilizzarlo, bisogna impostare la lingua della ricerca vocale su una di quelle abilitate (ottimo per esercitarsi con l’inglese).

Non è il primo tassello della interfaccia multimediale tanto cara al colosso dei motori di ricerca. Un altro, già presente sugli smartphone, usa la telecamera per scattare una foto e cercare l’immagine nel web: se si tratta di qualcosa di riconoscibile (dalla forma, o da una marca, o dal paesaggio circostante…), Google fornisce in automatico risultati di ricerca.

I rumors ora si concentrano sul sistema operativo Chrome Os: se lo sviluppo della interazione vocale prosegue, è possibile che i computer con Chrome Os installato si possano comandare del tutto con la voce. Un po’ come il computer di Star Trek: “Computer! Teletrasporto”.

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