Casteltermini – I parroci in preghiera si recano dal Santo Patrono San Vincenzo Ferreri

Questo pomeriggio alle ore 16:00 l’arciprete don Carmelo Lo Bue e don Giorgio Casula faranno un pellegrinaggio al nostro Patrono. Partiranno a piedi dalla Chiesa Madre fino alla chiesetta di San Vincenzo Ferreri, dove pregheranno il Santo per il nostro paese, per tutti i nostri cari che si trovano fuori e per la nostra amata Italia.

Durante il tragitto sarà invece recitato il Santo Rosario, mentre le preghiere che seguono verranno recitate presso la chiesetta di San Vincenzo. I parroci invitano tutta la cittadinanza ad unirsi a loro nella preghiera rimanendo nelle proprie case, così come previsto dal decreto governativo.

 

«BREVE» DI SAN VINCENZO (PREGHIERA RECITATA DA SAN VINCENZO SUI MALATI)

«Imporranno le mani sugli infermi, e guariranno»

Gesù, figlio di Maria, Signore e Salvatore del mondo, che ti ha chiamato alla fede cattolica, ti confermi in essa, ti faccia beato, e per i meriti della Beatissima sempre Vergine Maria, di S. Giuseppe, di S. Domenico, di S. Vincenzo, di tutti i Santi, ti liberi da tutte le infermità dell’anima e del corpo.

Il Signore sia con voi.

R./E con il tuo spirito

Dal Vangelo, secondo Giovanni (1, 1-14)

1 In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
2 Egli era in principio presso Dio:
3 tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
4 In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
5 la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l’hanno accolta.
6 Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
7 Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
8 Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.
9 Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
10 Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
11 Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l’hanno accolto.
12 A quanti però l’hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
13 i quali non da sangue,
né da volere di carne,
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
14 E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Preghiamo

Il Signore Gesù Cristo sia accanto a te per custodirti sempre, sia davanti a te per condurti, sia dietro te per difenderti, sia dentro di te per conservarti nella salute dell’anima e del corpo, sia sopra di te per benedirti. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

E la Benedizione di Dio onnipotente, Padre +Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e su voi rimanga sempre. Amen

“Coroncina a San Vincenzo Ferreri”

  1. Glorioso Vincenzo Ferreri, ti prego, per il Dono di Sapienza che hai avuto dallo Spirito Santo, di impetrarmi la grazia di salvarmi. Gloria al Padre…
    2. Glorioso Vincenzo Ferreri, ti prego, per il Dono di Intelletto che hai avuto dallo Spirito Santo, di impetrarmi la grazia di comprendere le ispirazioni che mi giungono da Dio. Gloria al Padre…
    3. Glorioso Vincenzo Ferreri, ti prego, per il Dono di Consiglio che hai ricevuto dallo Spirito Santo, di impetrarmi la grazia di camminare secondo consigli evangelici. Gloria al Padre…
    4. Glorioso Vincenzo Ferreri, ti prego, per il Dono della Scienza che hai avuto dallo Spirito Santo, di impetrarmi la grazia di essere forte contro i miei nemici spirituali e di sopportare con pazienza le difficoltà della vita. Gloria al Padre…
    5. Glorioso Vincenzo Ferreri, ti prego, per il Dono della Scienza che hai avuto dallo Spirito Santo, di impetrarmi la grazia di conoscere e usare le realtà del mondo ponendo sempre Dio al primo posto. Gloria al Padre…

“Preghiera a San Vincenzo Ferreri”

O Glorioso Apostolo e Taumaturgo San Vincenzo Ferreri, vero Angelo dell’Apocalisse e nostro potente Protettore, accogliete le nostre umili preghiere e fate discendere su di noi l’abbondanza dei divini favori. Per quell’amore di cui avvampò il vostro cuore, otteneteci dal Padre delle misericordie: prima di tutto il perdono dei nostri numerosi peccati, poi la stabilità nella fede e la perseveranza nelle opere buone, sicchè vivendo da ferventi cristiani, siamo fatti sempre più degni del vostro patrocinio. Degnatevi di estendere questo patrocinio anche ai nostri interessi temporali, conservandoci la nostra salute corporale, o risanandoci dalle malattie, benedicendo le nostre campagne dalla grandine e dalle tempeste, tenendo lontano da noi ogni infortunio; onde provvisti a sufficienza degli aiuti terreni, con cuore più libero attendiamo alla ricerca degli eterni beni. Così favoriti da voi, vi saremo sempre più devoti e potremo giungere un giorno ad amare, lodare e benedire con voi Iddio nella patria celeste per tutti i secoli.

Così sia.

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