Business 3.0: quanto vale un logo aziendale?

Business 3.0: quanto vale un logo aziendale? (parte 2)



16 02 2015 (SikeliaNews) – Come abbiamo già detto nell’articolo precedente, ogni azienda, pure la più piccola a gestione familiare, ha un’identità, uno stile, una filosofia di fare marketing unica e irripetibile. Pure il negozietto sotto casa gestito dalla signora anziana che vende generi alimentari fin da quando era poco più che un’adolescente avrà il suo target di clienti, il suo modo di rapportarsi, il suo modo di proporre le offerte, i suoi pregi e i suoi difetti.

Ma non tutte le aziende riescono a comunicare, in modo semplice ed immediato, le loro peculiarità, il loro target, i loro valori. Questo perché non hanno mai fatto nessuna operazione di marketing, a partire dalla base: il logo aziendale. Molti proprietari aziendali, infatti, sottovalutano (o non considerano affatto) l’importanza del logo aziendale, trascurandolo, facendolo realizzare al nipote o al fratello che “smanetta” con PowerPoint, o affidandosi a geni dell’arte moderna che realizzano un “logo” partendo da una fotografia che predominerà sull’elaborato facendo, di fatti, scomparire il nome dell’azienda. Queste pratiche, nella stragrande maggior parte dei casi, significano solo una cosa: mancanza di professionalità e competitività.

Cos’è un logo aziendale?

eD-vision - PubblicitàAvendo a che fare con diverse tipologie di clienti, mi accorgo che c’è molta confusione a riguardo. Facciamo chiarezza!

Il logo aziendale è uno strumento di comunicazione attraverso il quale l’azienda differenzia il proprio prodotto o i propri servizi da quelli dei concorrenti di mercato, grazie all’utilizzo di scritte ed elementi grafici capaci di trasmettere, ai potenziali clienti, i valori a cui si affida l’azienda stessa. Come può essere facilmente percepibile adesso, il logo rappresenta uno degli aspetti più importanti per ogni azienda, ogni ente, ogni associazione e ogni organizzazione no-profit.

Come deve essere un logo?

Andiamo ad analizzare le caratteristiche principali di un logo aziendale. Iniziamo!

1. Originale ed univoco.

Deve essere progettato esclusivamente per la vostra attività, altrimenti perderà sia le sue peculiarità di differenziazione, sia le sue capacità comunicative ed espressive. Un marchio realizzato a basso costo, partendo da dei modelli prefabbricati, è un pessimo modo di investire i propri soldi: difficilmente rispecchierà la vostra attività e, con ogni probabilità, altre organizzazioni avranno il vostro stesso logo.

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2. Descrittivo

Un logo deve riassumere il vostro valore professionale, le vostre capacità, la vostra esperienza, identificandovi, così, in maniera chiara nel vasto mondo del mercato (o quanto meno in quello della vostra categoria di appartenenza).

3. Ricordato

Forme, colori e caratteri devono essere inequivocabili, non devono richiamare quelli di altri loghi, specialmente di altre aziende appartenenti al vostro stesso settore. Per questo è buona cosa farli realizzare ad-hoc da professionisti, in modo da renderli facilmente riconoscibili. Un logo ben realizzato darà lunga vita alla vostra azienda e al vostro brand, e, nel tempo, acquisirà un valore economico e professionale non indifferente.

4. Adattabile

Il logo aziendale deve essere adattabile ai diversi supporti su cui verrà apposto (brochure, biglietti da visita, manifesti, striscioni, insegne), senza mai perdere la sua leggibilità. Dovrà rendere al massimo sia su supporti giganti, sia su supporti di piccole dimensioni.

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5. Raffigurabile in Bianco&Nero

Il logo deve essere raffigurabile in Bianco&Nero, per svariati motivi, tra cui quello di poterlo includere e stampare su sfondi di colore inadeguato (poco contrasto, stesso colore, scarsa leggibilità) o includerlo nella grafica di un timbro aziendale o, per esempio, di uno scontrino fiscale.

Logo e immagine coordinata

Il logo, spesso, serve da base per la realizzazione dell’immagine coordinata di un’azienda. Di che si tratta? E’ molto semplice. L’immagine coordinata non è altro che la realizzazione, per esempio, di una brochure aziendale, di una campagna pubblicitaria, di un’insegna, d un biglietto da visita, il tutto in coordinato, rispettando gli stessi colori e lo stesso design, adattando il tutto ai diversi supporti, facendo percepire un unico messaggio globale da ogni supporto che immetterete nei diversi vicoli pubblicitari.

Questo è un processo importante che non va sottovalutato, perché ne vale l’immagine dell’intera azienda e il suo modo di rapportarsi con il mondo esterno e con i potenziali clienti.

Oggi, la grafica coordinata, va estesa anche al negozio o all’ufficio, e quindi agli arredamenti, ai colori delle pareti, alle targhettine identificative per i dipendenti. Ma di questo ne riparleremo in un articolo specifico.

Conclusioni

Un logo aziendale, in termini di marketing vale tantissimo, è alla base delle strategie di un’azienda, di un’associazione o di un’ente. In termini economici… beh! Sappiate che realizzare un logo richiede molto più tempo di quello che si possa immaginare!

Si parte con una ricerca di settore (anche se il budget spesso non lo consentirebbe, è il minimo che un buon graphic designer dovrebbe fare); si passa ad una seconda fase di Brainstorming (in cui si cercano le idee); poi si procede con lo studio dei messaggi che si vogliono comunicare, con relativa ricerca di colori, caratteri e scorciatoie mentali; si buttano su carta le varie idee; si riportano in grafica vettoriale le idee ritenute migliori; poi si propongono al cliente per scegliere quella più idonea al proprio obiettivo; si effettuano le modifiche e i vari ritocchi e si procede con la finalizzazione del progetto.

Talvolta servono intere settimane, prima di avere un logo di pregevole fattura.

Tenuto conto di ciò, possiamo asserire che un logo vale più di un paio di scarpe acquistate coi saldi a 50 euro. E’ un lavoro di minuzia, che rappresenterà la vostra attività, con molta probabilità, per tutta la sua vita (con i dovuti restyling e adattamenti alle eventuali tendenze del momento).

E voi che ne pensate? Quanto sareste disposti a spendere per un logo?



2 thoughts on “Business 3.0: quanto vale un logo aziendale? (parte 2)

  1. Concordo perfettamente con quello che c’è scritto in questo articolo e purtroppo in tanti non capiscono il lavoro che c’è dietro all’ideazione del logo e non ne apprezzano il valore.

  2. Ti ringrazio Vincenzo. Con questa serie di articoli sto cercando, nel mio piccolo, di smuovere qualcosa, di far comprendere cosa significa l’immagine del business di oggi, soprattutto per non farsi fregare e fare le scelte giuste per le nostre società. Abbiamo piccoli budget, non possiamo spenderli male. 🙂

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