Al diavolo la grande legge della normalità! (di Federica Vattano)




Casteltermini 27/02/2019 (SikeliaNews) – Ho riflettuto tanto sulla stesura di queste parole, soprattutto sul ponderare la giusta intensità e il giusto significato ad ogni minimo periodo, perché l’argomento che sto per affrontare è abbastanza delicato ed è spesso pretesto di confronto, ma anche di conflitto.

Ho voluto parlare di diversità, ma poi mi sono chiesta: chi sono io e chi siamo noi per parlare di diversità, stabilire i confini di questo tema?

La diversità è qualcosa che non rispetta i parametri che la società interpreta come “normalità”.

Ormai in questo mondo tendiamo ad essere tutti uguali, tutti fatti in serie, guai a chi esce dal recinto!

Siamo esseri umani, tutti diversi e tutti differenti.

In cuor nostro tutti puntiamo al bello, al perfetto solo per il semplice fatto di farci accettare dalla società, perché il bello è gradito agli occhi nostri e degli altri, perché il perfetto è elogiato ed acclamato.

Io non voglio essere bella, perfetta, io voglio essere diversa, unica ed irripetibile sia ai miei occhi che occhi degli altri.

Tutti siamo diversi, perché è bello esserlo, ma nel senso buono del termine, ma quando questo “apostrofo” non è un assunto negativo che tende ad escludere e non ad includere all’interno della società.

Il mondo dovrebbe essere bello, appunto, perché diverso, senza pregiudizi, senza filtri sugli occhi, senza il bisogno di guardare gli altri come se noi fossimo giudici supremi della grande legge della normalità!

Chi sei tu e chi sono io per pensare anche solo un minuto di giudicare e di escludere gli altri?

TU SEI DIVERSO, IO LO SONO E TUTTI NOI LO SIAMO!

Non c’è nessuno d’accettare, ma solo qualcuno che va amato ed ascoltato.

Siate solo voi stessi, il mondo imparerà ad accogliervi (prima o poi).




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