Vissi d’Arte – Incontri con gli autori. Arte, lettura e musica al Belvedere San Vincenzo

Ieri sera siamo stati attenti spettatori di una splendida opera d’arte esposta in una location spettacolare: il Belvedere San Vincenzo. Grazie all’avanzata tecnologia dei ragazzi di EventoTV tutti abbiamo avuto la possibilità di assistere, tramite la diretta streaming, ad una manifestazione che definire originale è poca cosa. Il piccolo cortiletto del Belvedere è stato ancor più impreziosito da alcune foto-quadro di Salvatore Di Piazza e Claudio Scozzari.

Sullo sfondo un meraviglioso quadro di Valentina Buscema.

L’impeccabile Francesco Spicola ha organizzato l’evento e introdotto la serata promossa da “On-Eu – InnovatiON EUrope”, un ente del terzo settore che si è da poco costituito, che ha quale scopo prioritario quello di fare da trait d’union tra le istituzioni locali e il resto del mondo, usufruendo dei finanziamenti europei e delle idee innovative di ragazzi dinamici e volenterosi.

Emmanuele D’Urso ha quindi recitato un monologo sull’arte come guida della nostra esistenza e come aspirazione al bello, ribadendo il concetto di arte come “sale della vita” al quale è seguita la prima performance canora di Sara Nobile, accompagnata al piano da Daisy Chianetta. “Vissi d’arte” dalla Tosca di Giacomo Puccini ha rapito tutti e ci ha fatto respirare un’atmosfera magica.

Un inappuntabile prof. Michele Rondelli ha introdotto la presentazione del libro di Veronica De Carlo, “L’Osservatore Sconosciuto – natura e filosofia del visuale”, definendolo “un saggio scientifico” a tutti gli effetti. Come sua consuetudine il prof. Rondelli ha lasciato ampio spazio alla sua interlocutrice, saggista di storia dell’arte e filosofia contemporanea, in modo che essa potesse farsi conoscere dal pubblico e soprattutto potesse far conoscere le sue opere, la prima delle quali è “Il viaggio di Tichi – Ultimo sguardo all’alba del primo sorriso”, stesura letta da Alessandro Quasimodo nell’audiolibro «Quasimodo legge i Narratori Italiani Contemporanei» vol. 4 edito Aletti, pubblicata a Dicembre in versione CD-ROM, la seconda, appunto, il saggio di cui sopra, anch’esso edito da Aletti.

L’autrice affronta il tema dell’arte, di come viene intesa oggi dall’uomo, “osservatore attento” nei passati periodi storici e “osservatore disattento” oggi con l’avvento delle nuove tecnologie. Con il tempo il concetto di opera d’arte si è man mano desacralizzato e ciò ha reso sempre più labili i confini tra arte intesa come sublimazione del bello e arte intesa come cultura della comunicazione di massa: ogni nuovo strumento tecnologico è stato posto al servizio dell’attività artistica che, incrociandosi con le condizioni storico culturali di ciascuna epoca, ha portato a nuove e diverse forme di socializzazione dell’attività estetica, sia sul versante della fruizione che su quello della produzione.

All’interno di questo complicato e tortuoso processo che definire artistico è semplicemente riduttivo si inserisce il susseguirsi impazzito di innovazioni tecnoscientifiche della nostra epoca, i cui aspetti etici diventano sempre più l’oggetto dell’attenzione dell’artista. La tecnologia non solo influenza la creazione artistica stabilendo quale debba essere l’espressione più efficace con la quale gli artisti possano esprimere le proprie sensazioni, ma determina il passaggio a funzioni diverse dell’arte cambiandone anche le modalità di fruizione.

È indubbio come le nuove tecnologie abbiano influenzato il modo di promuovere l’arte, poiché hanno fatto sì che l’arte non restasse solo un lusso d’élite, ma che potesse arrivare a tutti e diventare un fenomeno di massa, un esempio è dato dal potenziamento della diffusione dei numerosi media. Ed ai giorni nostri la ciliegina sulla torta sono stati i social network, che hanno consentito a chiunque di “essere artista” e di pubblicare e rendere visibili al mondo intero le proprie opere, prodotti artistici realizzati per lo più o in toto con sofisticati software che consentono di alterare quanto più possibile il prototipo originale. E qui si starebbe a parlare per ore, ore ed ore.

Il secondo brano proposto da Sara Nobile e Daisy Chianetta, “L’invito” di Gioachino Rossini, ci ha trasportati in un mondo surreale colmo di emozioni.

Il Book Sharing è stato molto apprezzato, in tanti hanno portato con sè un libro e ne hanno preso in prestito un altro. Condividere libri è condividere un pezzo di anima.

Ai saluti finali da parte del team di On-Eu, della Pro Loco, di SikeliaNews e dopo un lungo applauso dedicato alle vittime del Coronavirus è seguita una degustazione dolciaria offerta da Alternative Bakery di Enza Vella.

Non si poteva chiudere se non con la dolcezza una meravigliosa serata come questa. Alla prossima…

On-Eu – InnovatiON EUrope ringrazia:

Associazione culturale “Amici della Musica” di Sara Nobile e Daisy Chianetta

Salotti culturali “Artinmente”

EventoTV diretta streaming

Supporter “Green Park” di Francesco Firrera

Supporter “Alternative Bakery” di Enza Vella

Supporter tecnico “Creativity Photo & Video Solution” di Salvatore Di Piazza

Media Partner “SikeliaNews”

Supporto logistico “Pro Loco Chiuddia”

A seguire la riproduzione della diretta streaming targata EventoTV

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