UNA VITA È TROPPO POCA PER IMPARARE (di Federica Vattano)




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[/dropcap]Ho passato ore a fissare una pagina bianca di word.

Ogni parola sembra inutile, ogni emozione e sentimento messo in piazza “è roba da deboli”, ma oggi no, oggi ho imparato per l’ennesima volta che il bello di questa vita è cogliere l’occasione quando si palesa davanti a noi, oggi ho imparato che bisogna reagire, che bisogna respirare, e che del domani non v’è certezza.

Ho imparato che nel corso della vita siamo tutti di passaggio, è che la nostra missione nei confronti degli altri è lasciargli la miglior parte di noi, anche solo una piccola briciola.

Ho imparato che l’umiltà ti ripaga sempre, che il sorriso è il miglior accessorio, che il bene fatto prima o poi torna e che queste non sono solo parole, ma è l’oggettività dei fatti.

Ho imparato a guardare la bellezza della natura, la brezza, il vento sulla pelle, ho imparato ad osservare e non solo a guardare.

Ho riflettuto sul dono che è la vita e sul regalo più grande che essa ci dà ogni giorno.

Ho imparato che i ricordi sono la parte più importante della gente che non c’è più.

Oggi ho imparato a vivere d’attimi, e a non essere una codarda, potrei pentirmene domani e non voglio vivere di pentimenti, domani voglio vivere.

Ho imparato a guardare dentro gli occhi della gente e a vedere la loro profondità, la loro genuinità, ho imparato che la vita è solo una, solo una.

Ho imparato che una vita è poca per imparare.

(Che la terra ti sia lieve Toni).

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