Mbriulate o mmiscate o mignolate




La “mbriulata” o “imbriulata” è un primo piatto molto saporito dalla storia antica e particolare, tipico delle zone nissena ed agrigentina. Storicamente le massaie preparavano la imbriulata come pasto unico per i propri familiari che si recavano per l’intera giornata a lavorare nei campi. Per realizzare le ‘mbriulate si ricorre ad un impasto di pasta di pane salato arrotolato e farcito al suo interno con vari ingredienti, quali olive, cipolla e tritato di maiale. È un piatto che si conserva bene, anche per alcuni giorni. Nonostante il passare del tempo, questo piatto locale è ancora oggi preparato con gli stessi ingredienti, che venivano utilizzati anticamente dalle donne siciliane, ad eccezione del pane salato, che non si fa più in casa, come in passato, e viene sostituito da pasta sfoglia arrotolata.

Per la pasta

200 g di farina di semola
150 g di farina “00”
3 cucchiai di olio d’oliva
20 g di lievito di birra
latte
sale.

Per il ripieno

3 patate piccole
150 g di polpa di manzo tritata
150 g di carne di maiale tritata
1 piccola cipolla
6 olive nere snocciolate
4 cucchiai di pecorino grattugiato
olio d’oliva
sale e pepe.

Preparazione
Con i due tipi di farina, l’olio d’oliva,il lievito di birra sciolto in un pò di latte tiepido e con una presa di sale, preparare un impasto piuttosto sodo e ben lavorato, se necessario durante la lavorazione aggiungere un pò di acqua tiepida,porre la pasta a lievitare per mezz’ora.
Nel frattempo, pelare le patate,tagliarle a tronchetti e farle rosolare in una padellina,con un pò di olio e sale. mescolare i due tipi di carne con un pò di sale e pepe. Ricavare dalla pasta una sfoglia dello spessore di qualche millimetro, spennellarla con un pò d’olio e distribuirvi sopra le patate, la carne, le olive a pezzetti e la cipolla tagliata finemente.
Cospargere con il pecorino e irrorare con un foglio di olio d’oliva, arrotolare la pasta sul ripieno e girarla, in modo da ottenere una spirale.
Cuocere la “mbriulata” in forno caldo per una quarantina di minuti.
Farla riposare per dieci minuti, prima di servirla.

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