LA CONFRATERNITA MISERICORDIA CASTELTERMINI INAUGURA LO SPORTELLO ANTIVIOLENZA

Ieri pomeriggio, presso i locali dell’Oratorio del Carmelo, la Confraternita Misericordia Casteltermini ha inaugurato lo sportello antiviolenza, avendo già siglato un protocollo d’intesa con l’associazione “Centro Antiviolenza Gloria” di Favara. La cerimonia d’inaugurazione si è svolta in mezzo a tante scarpe rosse, simbolo della lotta contro il femminicidio e la violenza contro le donne, scarpe dello stesso colore del sangue versato da tantissime donne in tutto il mondo.

Le scarpe rosse vogliono simboleggiare l’adesione ad una lotta che deve vedere tutte unite le donne per dire basta ad ogni tipo di violenza fisica e psicologica… e se si pensa che in Italia ogni tre giorni una donna viene uccisa da un uomo che la conosceva bene e che diceva di amarla, scopriamo che anche da noi, purtroppo, c’è ancora molto da fare.

Toccante l’intervento di don Giorgio Casula, che si è soffermato nella spiegazione di una fra le più famose preghiere ebraiche, lo Shem’à Israel, la cui traduzione è “Ascolta, Israele”, una preghiera che invita all’ascolto. Ed è proprio tramite l’ascolto che si presta aiuto ai fratelli. Lo sportello antiviolenza è prima di tutto uno sportello di ascolto attraverso il quale si dà aiuto e sostegno a chi vorrà usufruirne. Don Giorgio ha concluso il suo intervento con le seguenti parole di speranza e impegno: “Chiedendo la benedizione al Signore stiamo facendo un atto dovuto a Dio. Ci vogliamo impegnare in prima persona, lo facciamo per Dio e per noi”. Alle bellissime parole è seguita la benedizione per i presenti.

Il Governatore della Confraternita, Salvatore Scozzari, ha spiegato in cosa consiste il progetto, sottolineandone l’importanza per tutta la comunità di Casteltermini e puntualizzando il fatto che lo sportello è attivo anche contro ogni forma di bullismo e sopraffazione, quindi ne potranno usufruire tutti: donne, uomini, giovani e meno giovani. Purtroppo – ha continuato il Governatore – viviamo in tempi in cui la violenza in molti casi la fa da padrone e, spesso, si ha timore o vergogna a denunciare i soprusi.

Lo sportello antiviolenza è stato fortemente voluto soprattutto per questo motivo, perché cambi la cultura del silenzio, perchè ogni forma di violenza venga combattuta e vinta, avvalendosi dell’aiuto di professionisti che presteranno la loro opera a titolo totalmente gratuito – ha tenuto a precisare Scozzari – perchè è la gratuità che gratifica ogni forma di operato.

Il Governatore ha poi presentato le professioniste che si alterneranno allo sportello, oltre a tutti i componenti della Confraternita che da sempre si attivano nelle opere di volontariato a Casteltermini e anche altrove. Allo sportello troverete la dott.ssa Elysa Spoto, assistente sociale, la dott.ssa Giuliana Nicastro, psicologa, la dott.ssa Beatrice Magrì, avvocato, donne competenti ed estremamente professionali, con cui potrete dialogare e da cui trarrete consigli e direttive con cui affrontare le vostre problematiche.

Ha concluso gli interventi la dott.ssa Liliana Militello, coordinatrice del “Centro Antiviolenza Gloria” di Favara, educatrice e pedagogista, che ha illustrato le modalità e le funzioni dello sportello antiviolenza, descrivendo la sua esperienza a Favara, sportello che per Casteltermini è stato fortemente voluto da Salvatore Scozzari e Gaetano Scarnà. La dott.ssa Militello ha quindi sottolineato come lo sportello antiviolenza è anche uno sportello LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), a cui si possono rivolgere le persone che subiscono discriminazioni sessuali.

É stato poi offerto un rinfresco, un momento di convivialità e aggregazione in cui ciascuno degli intervenuti ha avuto modo di confrontarsi ed esporre le proprie idee.

 

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