Casteltermini, una Via Crucis animata dai giovani e dedicata ai giovani – “Sotto la sua Croce” una Parola per te




Casteltermini 07/04/2019 (SikeliaNews) – Domenica prossima, 14 aprile, Domenica delle Palme, come di consueto, il centro di Casteltermini farà da scenario alla Via Crucis cittadina che, dalla Chiesa di San Giuseppe, raggiungerà il Calvario. La Via Crucis “Sotto la sua Croce” una Parola per te inizierà alle ore 19:00 e sarà animata – come spesso accade – dai giovani che fanno parte dei vari gruppi interparrocchiali. Quest’anno però sarà una Via Crucis speciale, una Via Crucis animata dai giovani e dedicata ai giovani. Tutte le meditazioni delle varie soste saranno rivolte ai giovani, ai loro malesseri, al disagio che spesso alberga nei loro animi, a quel male di vivere che li costringe a percorrere strade asfaltate di noia, di abbandono a se stessi… e di tanto altro.

Gli organizzatori hanno coinvolto tutte le attività commerciali, i negozi, i bar, che saranno parte integrante del percorso e che domenica pomeriggio saranno quindi aperti. I commercianti hanno aderito con entusiasmo a questa proposta e le soste delle varie stazioni si faranno per l’appunto davanti a questi negozi. Questo proprio per sensibilizzare giovani e meno giovani sul momento particolare che sta vivendo Casteltermini: disoccupazione, emigrazione e conseguente disgregazione delle famiglia. Tutti fatti, questi, che contribuiscono fortemente a creare un notevole disagio nel cuore dei nostri ragazzi.

I giovani che non frequentano la Chiesa, a volte, hanno una visione distorta e poco realistica delle attività che vengono intraprese all’interno dei gruppi. Ebbene, sappiate che non tutto quello che viene fatto dai membri dei gruppi è volto alla preghiera, alla penitenza, alla messa. Credetemi che non si ha il tempo di annoiarsi, si è sempre in fermento e si organizzano sempre eventi in cui ci si svaga e ci si diverte. Per fare ciò non si ha bisogno di location particolari: una sala capiente, tanto humor e tanta voglia di fare. Campeggi, veglioni, “pizziate”, semplici incontri dove si scherza e ci si racconta si alternano a momenti di preghiera collettiva e non; e poi le trasferte nei paesi vicini come nei paesi un po’ più lontani, dove si ha la possibilità di confrontarsi con altri coetanei, condividendo problemi, angosce e…panini!

Ragazzi, partecipate alla Via Crucis, anche solo seguendola da lontano, vi esorto solamente ad ascoltare tutti i passaggi, le preghiere ed i momenti di meditazione a voi dedicati. E poi vi esorto a rifletterci un po’ su. E – ben inteso – le mie esortazioni valgono per tutti i giovani: ragazzi che non fanno parte di alcun gruppo e ragazzi che frequentano i gruppi. Non esiste l’invulnerabilità, esiste la comprensione e l’accoglienza…

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