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Casteltermini. La Confraternita Gesù e Maria – Comitato SS. Salvatore si prepara per la Santa Pasqua 2019 (di Rita Bellanca)

Rita Bellanca 13 Aprile 2019 0
Casteltermini. La Confraternita Gesù e Maria – Comitato SS. Salvatore si prepara per la Santa Pasqua 2019 (di Rita Bellanca)

Casteltermini 13/04/2019 (SikeliaNews) – Quest’anno grandi novità per la Santa Pasqua della Confraternita Gesù e Maria – Comitato SS. Salvatore. Domani, domenica 14 aprile, Domenica delle Palme, prima della processione con le palme che, come di consueto, partirà dalla Piazzetta Nino Bixio alle 10:30 e si concluderà con la Santa Messa delle 11:00 nella parrocchia di Maria Ausiliatrice, verranno benedette le nuove casacche dei confratelli. Le casacche verranno indossate dai componenti del Comitato la mattina di Pasqua, durante la processione del Cristo Risorto con la Madonna. Data la mole di “lavoro” che i confratelli devono affrontare, la tunica col cappuccio indossata durante le processioni del Venerdì Santo sarebbe risultata d’intralcio e quindi si è ovviato per le più comode casacche.

La Confraternita di Gesù e Maria è stata ripristinata da alcuni giovani volenterosi ed amanti delle tradizioni, oltre che devoti di Santu Sarvaturi, nel 2014. I ragazzi non hanno lasciato nulla al caso, infatti si sono recati periodicamente in Curia per prendere visione dei documenti (rigorosamente scritti in latino volgare) inerenti il vecchio Statuto e tutti i Capitoli inclusi in esso, ossia quello della Confraternita di Sant’Anna. Scrive Francesco Lo Bue nel suo «Uomini e fatti di Casteltermini nella storia moderna e contemporanea» (Palermo, 1985): “La Confraternita di Sant’Anna fu fondata con Bolla del 15 giugno 1666 e prese questo nome dall’omonima chiesa in cui venne istituita. Fin dall’inizio, e per un lunghissimo periodo di tempo, questa congregazione svolse con ininterrotto fervore oltre alle funzioni religiose, il compito di accompagnare fino alla sepoltura tutti i defunti del quartiere; ma solo in data 2 agosto 1779 ci risultano approvati con regolare atto pubblico, «I Capitoli della Confraternita di Sant’Anna».

Ma come sappiamo, e come diciamo molto diffusamente nel capitolo sulla storia delle Chiese, nel 1865, la Chiesa di Sant’Anna, venne fatta demolire con un provvedimento illegittimo, dal funzionante Sindaco di quel tempo. In conseguenza di ciò, oltre alla statua di Sant’Anna, agli arredi sacri e alla campana della Chiesa, anche la Confraternita, venne trasferita nella Chiesa di Gesù e Maria. Da allora, quella che per due secoli era stata la Confraternita di Sant’Anna, divenne confraternita della nuova Chiesa, e da allora, si chiamò, e si chiama tutt’oggi la Confraternita di Gesù e Maria.

Nella detta chiesa di Gesù e Maria, con atto rogato presso il Notaro G.B. Lo Brutto in data 10 maggio 1664, era stata istituita la compagnia religiosa denominata: «Gesù, Maria e Giuseppe»; ma nel 1865, al tempo in cui avvennero i fatti della Chiesa di Sant’Anna che abbiamo dianzi accennato, più nulla si sapeva di tale Compagnia, per cui bene fu accolto dalla gente di quel popoloso quartiere, il trasferimento nella Chiesa di Gesù e Maria della Confraternita proveniente dalla demolita Chiesa di Sant’Anna.

Anche questa Confraternita, come quella di San Vincenzo Ferreri, esiste ancora e continua a svolgere tutte le funzioni che le sono proprie: partecipa al giorno del Venerdì Santo alla processione della Maddalena, che si snoda dalla Chiesa del Calvario, e poi la sera, alla processione dell’Urna. Inoltre, da tempo immemorabile, cura, per il giorno di Pasqua, la preparazione dell’arco sinistro della piazza Duomo, oltre gli archi davanti la propria Chiesa, destinati agli «Incontri» di Gesù con la Madonna. (oggi non è più così poiché l’arco di Piazza Duomo viene preparato ed imbastito dal Comune).

I frati vestono sacco e cappuccio con visiera bianchi e mantella celeste e nelle processioni portano le croci di legno di giorno, le torce accese di notte.

La Confraternita di Gesù e Maria, fino ad alcuni anni addietro quando si celebrava ancora con tanta solennità la festa dell’Ascensione, partecipava anche alla processione del Santo Salvatore».

Questa la versione del Lo Bue. I nostri ragazzi della Confraternita, Statuto alla mano, hanno però riscontrato che la Confraternita di Gesù e Maria è stata riattivata nel 1848 sostituendo quella dell’Immacolata che faceva capo alla Chiesa Madre. Riporto qui la foto dell’introduzione dei Capitoli. Vedete quanto lavoro c’è dietro la costituzione di una Confraternita!

Nel mio articolo del 2017, che riporto di seguito, auspicavo che anche la Confraternita di San Vincenzo Ferreri venisse ripristinata, «in modo tale da rendere più imponente e rispettosa delle tradizioni, oltre che la processione della domenica mattina col Cristo Risorto, anche quella del Venerdì Santo che accompagna l’urna…». Ad oggi nulla è accaduto! Per la cronaca, anche le donne posso costituire e quindi far parte di una Confraternita. Sarebbe bello…

I 30 giovani che fanno parte della Confraternita Gesù e Maria – Comitato SS. Salvatore stanno incoraggiando anche i bimbi a partecipare ai preparativi ed alle processioni della Settimana Santa, così da far capire loro, sin da piccoli, il ruolo e l’importanza che riveste una Confraternita. Sempre il Lo Bue: «Le Confraternite sono delle associazioni che si propongono lo scopo di svolgere opere di pietà e di carità, nonché d’incrementare il culto della religione […]». Quale esempio migliore da dare ai bambini?

Non facciamo che si perdano queste belle e antiche tradizioni, tradizioni dove fede, storia, cultura e amicizia si fondono e formano un tutt’uno. Casteltermini deve tirarsi su anche così, riscoprendo le proprie origini e soprattutto facendole scoprire ai giovani. Si deve puntare tutto sui giovani, asse portante di una Comunità!

“U ‘NCUNTRU” A CASTELTERMINI (di Rita Bellanca)

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