Casteltermini: gli studenti del “Madre Teresa di Calcutta” incontrano Andrea Franzoso

Si sono conclusi questa mattina i due giorni dedicati alla cultura e alla legalità dell’IISS “Madre Teresa di Calcutta”, gli studenti delle sedi ci S. Stefano Quisquina e Casteltermini hanno incontrato da remoto su googlemeet.com lo scrittore Andrea Franzoso,  il whistleblower che ha denunciato gli illeciti avvenuti all’interno dell’azienda per cui lavorava, Ferrovie Nord Milano.

L’appuntamento di oggi è stato aperto dal saluto della dirigente Marika Helga Gatto che sottolineato che la scuola non si ferma e che questi giorni difficili hanno permesso di mettere in evidenza competenze presenti e ancora non del tutto utilizzate. L’IISS “Madre Teresa di Calcutta” ha da sempre guardato alla lettura come momento di fruizione libera e piacevole ma allo stesso tempo edificante ed educativa, facendo degli incontri con gli autori il fiore all’occhiello della sua azione culturale a favore del territorio.

L’occasione dell’incontro è stata fornita dalla lettura nelle due sedi citate del libro #Disobbediente, DeAgostini Editore,  nel quale l’autore racconta le vicende che lo hanno portato a denunciare il capo della sua azienda.

Andrea Franzoso, all’epoca funzionario dell’internal audit di Ferrovie Nord Milano, scopre che il suo presidente utilizza denaro pubblico per i propri interessi. Fra le spese folli c’è veramente di tutto: materiale porno, viaggi, abiti firmati, poker online, oltre 180 mila euro di multe accumulate da suo figlio con l’auto aziendale. Ma ci sono anche tre quadri per l’ex presidente della Regione Lombardia, una stampa antica per il comandante dei carabinieri, consulenze a politici amici, e così via. Franzoso segnala il tutto internamente, ma gli dicono: «lascia stare». Decide di andare alle forze dell’ordine e presenta un esposto. Parte allora un’inchiesta della procura di Milano per peculato e truffa aggravata: il presidente è costretto a dimettersi ed è rinviato a giudizio. Andrea Franzoso, invece, subisce ritorsioni e un trasferimento in un altro ufficio, senza più alcun compito di controllo. Attorno a lui si fa il vuoto: i colleghi gli voltano le spalle e lo evitano. Infine, perde il lavoro. Decide così di dare alle stampe #Disobbediente, presentandolo nelle scuole in giro, svolgendo così una capillare azione di sensibilizzazione all’Educazione Civica.

Gli interventi del prof. Rondelli, moderatore dell’incontro, si sono alternati alle letture scelte, alle moltissime domande degli alunni e alle esaustive risposte dell’autore, che hanno catturato l’attenzione dei ragazzi e dei docenti collegati. Andrea Franzoso non si è risparmiato e per circa due ore ha parlato della sua esperienza, ma non si è limitato solo a quella, ha parlato di bullismo, ha sottolineato l’importanza della lettura e dei libri nella vita di una nazione, di come ci sia una correlazione tra il livello dei diritti dei più deboli e i

l numero di libri letti. Ha invitato i ragazzi a seguire i propri sogni, a non avere dubbi sulla scelta tra l’essere e l’avere, a cercare la felicità.

I ragazzi hanno ascoltato con grande attenzione e coinvolgimento, esprimendo soddisfazione alla fine dell’incontro, contenti di avere vissuto un momento di “quasi normalità” collegati in assemblea. Commenti unanimi delle 150 le persone collegate: «Incontro straordinario», «Emozionante davver

o», «Incontro molto costruttivo per i ragazzi e per noi docenti», «Veramente interessante e coinvolgente», «Franzoso è davvero un Uomo eccezionale!».

Impeccabile la gestione digitale del Prof. Animatore Alfonso Sciara.

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