Associazione Miniera-Museo di Cozzo Disi: la storia, il passato, la cultura mineraria di Casteltermini

Noi di Sikelia, nonostante il tragico periodo che il mondo sta attraversando, vogliamo continuare a dedicare le nostre pagine alle Associazioni presenti sul territorio di Casteltermini, in modo tale che, quando tutto questo finirà, sarete edotti su quante e quali attività associative operano nel nostro paese. Vi assicuriamo che farne parte è un vanto, un onore, oltre che un dovere sociale.

L’Associazione Miniera-Museo di Cozzo Disi, si è costituita legalmente il 4 agosto del 2015, a farne parte sono cittadini impegnati in attività di volontariato sociali e culturali, ex minatori e figli di ex minatori ed alcuni componenti del Comitato Tecnico Scientifico della Miniera-Museo di Cozzo Disi.

Scopo dell’Associazione è quello di valorizzare il patrimonio storico, culturale, archeologico della miniera, tramandare la cultura mineraria alle nuove generazioni, offrire la propria opera di volontariato al fine di rendere fruibile la Miniera – Museo, vigilare sulla corretta gestione di tutti quegli interventi progettuali e finanziari atti ad ottenere tale scopo.

Tra le iniziative svolte dall’Associazione fiore all’occhiello è indubbiamente la stretta collaborazione venutasi a creare con le scuole locali, al fine di rendere vivo il legame tra le nuove generazioni e il loro patrimonio storico-economico. Tutto ciò è stato possibile grazie soprattutto al grande rapporto dialogico che gli studenti hanno instaurato con gli ex minatori, veri protagonisti della storia e dell’evoluzione sociale, culturale ed economica castelterminese. Tale collaborazione si è concretizzata in occasione del concorso rivolto alle scuole “La speranza di vedere la luce”, che ha portato gli studenti ad esprimersi attraverso degli interessanti elaborati inerenti il lavoro in miniera e la vita dei minatori, concetti espressi attraverso diverse tipologie narrative e tecniche illustrative.

Gli studenti sono stati poi premiati il 25 marzo del 2015, in occasione dei festeggiamenti in onore di  Maria SS. Annunziata protettrice degli zolfatai di Casteltermini. Questi lavori potranno costituire, in un futuro che si spera prossimo, un’interessante sezione espositiva della Miniera-Museo.

Nell’agosto dello stesso anno, l’associazione ha organizzato l’evento “La rinascita è Annunziata. I cittadini per la gestione della Miniera-Museo di Cozzo Disi”, volto a sottolineare la centralità della cittadinanza castelterminese, vera proprietaria della Miniera-Museo, nel processo che vedrà la Cozzo Disi finalmente aperta e fruibile a tutti.

In occasione degli eventi svolti per iniziativa dell’Associazione Miniera-Museo di Cozzo Disi, con il sostegno di volontari, dall’associazioni O.N.L.U.S. Anna dei Miracoli all’associazione Archeologica Castelterminese, al Comitato di Maria SS. Annunziata, la cittadinanza ha dimostrato un vivo interesse e un profondo legame affettivo per la propria miniera, incoraggiando e spingendo l’Associazione Miniera-Museo di Cozzo Disi ad andare avanti.

Nell’aprile 2016, al fine di rendere sempre attuale e vivo il tema della piena fruizione, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è stato promosso l’evento “Le risorse della miniera: dallo zolfo al turismo”, a cui è seguita, per tutto il mese di maggio e fino ad agosto, la mostra “Raccontiamo Cozzo Disi”, allestita nei locali di Via Roma a Casteltermini. La mostra è stata arricchita da una collezione di utensili e oggetti di uso comune, un tempo utilizzati dai minatori, consistenti in maschere antigas, caschi da minatore, martelli, lampade, tascapane, foto in bianco e nero, libretti di lavoro, campioni di zolfo, ed è stata molto ben accolta dai visitatori grandi e piccini, assorti pienamente in una realtà industriale ormai lontana. È stato anche organizzato un “Minitour” che ha consentito a tanti emigrati di rivedere il proprio paese.

Nell’agosto 2017 è la volta della mostra pittorica del maestro Croce Armonia dal titolo “La solfara: l’inferno di ieri”, e l’evento teatrale interpretato da Tano Maratta e Manlio Cordaro dal titolo “Pirrera Amara”, entrambi organizzati collaborando col Comitato in onore dei festeggiamenti di Maria SS. Annunziata, il Centro Italiano Femminile C.i.f. sezione di Casteltermini e il Circolo della Cultura Di Giovanni.

Ultima in ordine di tempo la rappresentazione de “Il Presepe & Casteltermini 2019”, dove, in uno spazio esterno della Chiesa Madre adattato alla fruizione, “i padri e i nonni minatori”, risorsa della comunità, hanno accompagnato i tanti visitatori in un percorso espositivo di documenti, planimetrie, ritagli di giornali, di zolfo nelle sue diverse forme, così come si presentava in natura con il suo tipico colore giallo, facendo rivivere la storia del secolo scorso.

L’Associazione, oltre a sensibilizzare e divulgare la conoscenza del sito della Miniera-Museo di Cozzo Disi, coinvolgendo attivamente le scuole al fine di colmare quel gap generazionale che aveva reso – purtroppo – il legame con il proprio passato lontano e sfocato, cerca sempre e con ogni modalità di impegnarsi nel coinvolgere i cittadini e quanti lo desiderino a vigilare ed operare affinché la realizzazione e la piena fruibilità della Miniera-Museo Cozzo Disi di Casteltermini non rimanga solo un sogno o un racconto dei nostri avi.

N.B. Il logo dell’Associazione Miniera-Museo di Cozzo Disi che vedete in copertina è stato ideato ed eseguito magistralmente dal prof. Salvatore Rizza.

 

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