Apre il Bio Serendipity, il primo ristorante biologico, vegano e vegetariano di Agrigento.

Recensione – 13/07/2014 – (SikeliaNews) – Statistiche alla mano, un italiano su dieci dichiara di essere vegetariano o vegano. Inutile dire che è una scelta coraggiosa, non tanto per la rinuncia alla carne e al pesce, quanto per le difficoltà che, tutt’oggi, si incontrano nel seguire questa tipologia di dieta. Finché si pranza e cena a casa è tutto ok, ma se si optasse per mangiare 10446495_1399900976918090_5822649603194990513_nqualcosa fuori, con un amico o con la propria partner, la cosa si complica. Perché? Perché la cultura vegetariana e vegana è pressoché sconosciuta dai ristoratori, specialmente quelli della nostra zona. Non è un esagerazione sentirsi dire, dai camerieri, “Sei vegetariano? Visto che non mangi carne puoi sempre mangiare il pesce”, o richiedere un menù vegano e vedersi profilare un piatto di formaggi e uova alla coque.

Per inciso, è opportuno spiegare che la dieta vegetariana prevede la totale rinuncia alla carne e al pesce (si possono mangiare verdure, frutta, derivati animali quali latte, formaggi, ecc), mentre la dieta vegana rinuncia non solo alla carne e al pesce, ma anche ai derivati animali. Sono scelte di vita, sicuramente sane e che non compromettono la salute (anzi talvolta portano miglioramenti fisici non indifferenti), che, negli ultimi tempi, stanno prendendo sempre più piede nei meandri della nostra società. Per questo sarebbe opportuno iniziarne a prendere coscienza e a considerarle come parte della nostra cultura.

10487428_557506034281646_1486723718329420842_nPartendo da questi presupposti nasce Bio Serendipity, il primo ristorante (ma anche bar) biologico, vegano e vegetariano di Agrigento (e probabilmente della provincia). Lo si può trovare facilmente al Villaggio Mosé. L’idea è sicuramente originale e fresca ed è rivolta principalmente a chi, come i proprietari e i dipendenti, attuano una dieta vegetariana o vegana, e vogliono mangiare esclusivamente cibi biologici di qualità, attentamente selezionati. Chiaramente, questo non esclude che il locale possa essere frequentato da chiunque e, anzi, il consiglio è proprio quello di provare per credere. Non sono un esperto culinario, ma tenterò, nel mio piccolo, di “recensire” il bio ristorante, facendovi dono delle sensazioni che ho provato durante una cena.

Entrando l’impatto è immediato.

10372532_1413834492191405_4875606599952227208_nGli odori sono squisiti: dopo il primo passo all’interno del locale si ha la sensazione di trovarsi nel posto giusto. Il servizio è giovane, eccellente, energico, positivo. Lo staff è affabile, paziente e cordiale, con la battuta pronta e con il sorriso sulle labbra. Buon segno! L’arredamento mette a proprio agio: non è il solito locale chic, ma un luogo che sa di casa, di intimo. I prezzi sono veramente alla portata di tutti, tenendo conto che i cibi biologici, di norma, costano sempre un po’ di più.

Ma andiamo al cibo. Piatti ricchi, gustosi, particolari. Lo Chef Sergio è un mago dei fornelli, creativo, divertente. Entrando in cucina a dare un’occhiata mi ha detto “Quando sto nel mio mondo (la cucina, n.d.r.) sto sempre benissimo”. E si vedeva, era proprio divertito. Un bicchiere di Chardonnay accompagna benissimo il piatto vegano che ho degustato: con mia sorpresa (da onnivoro 10458711_1420183774889810_5254422052770269615_nd.o.c.) non sono rimasto per niente deluso. Anzi. M’è piaciuto, e vorrò assaggiare presto il resto delle pietanze.

Ma Bio Serendipity non è solo questo: è anche cioccolate calde, the, succhi di frutta, prima colazione, pasta, riso, cotolette di soia (per citare qualcosa). E’ anche cultura, come dimostra la libreria al centro sala, da cui è possibile prendere i prestito dei libri da leggere durante la permanenza nel locale: un’ottima alternativa per passare dei bei pomeriggi, soprattutto d’inverno.

Insomma, un locale adatto a tutti che tende una mano ai vegetariani e vegani di tutto l’agrigentino (e non solo) e che invita tutti noi ad uno stile di vita più sano, più controllato, smorzando gli abusi e riducendo al minimo gli sprechi. Un locale da provare e da gustare, e anche i più scettici ne resteranno colpiti. Dopotutto: tentar non nuoce!

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