FESTIVITA’ DELL’IMMACOLATA,COMUNICATO E ORDINANZA DEL SINDACO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

         FAC SIMILE RICHIESTA

  Al Signor Sindaco

                                                                                            Al Signor Comandante la Polizia Locale

                                                                           Al Signor Comandante la Stazione dei Carabinieri

LORO SEDI

OGGETTO:Segnalazione certificata di accensione di falò tradizionale, in occasione delle  celebrazioni in onore di Maria SS. Immacolata, in ottemperanza al disposto dell’Ordinanza Sindacale n.47 del 22 novembre 2022.

Il sottoscritto ………………………………………….……..………………………………… nato a ………………….……..……………………………………….. il …………………..…….. residente a …………………….…………………………………………….…….……….. cap. ………….… via …………………………………………………… n. ……. tel. ….….………………..…., nella sua qualità di organizzatore di falò, in occasione della tradizionale processione in onore di Maria Ss. Immacolata,  

                                                                        SEGNALA                                                                                

ai sensi dell’art. 57 del T.U.L.P.S., lo svolgimento di una manifestazione costituita dall’accensione di un falò tradizionale, il giorno ……..…………………………. dalle ore ………….. alle ore ………….. in via  ………………………………………………………………….……….………………., ove è previsto l’afflusso di fedeli, a causa transito del simulacro della dell’Immacolata, pertanto

DICHIARA

  1. che sarà approntato apposito servizio di vigilanza e di pronto intervento, costituito da una squadra composta dai signori: ………………………………………………………………………………….

(nome – cognome – data di nascita di ciascun componente) ………………………………………

(nome – cognome – data di nascita di ciascun componente);

  •  che l’accensione del tradizionale falò avverrà nel rispetto delle normative di legge in materia di sicurezza delle persone e di prevenzione di ogni danno, in particolare evitando possibili cadute di scorie incandescenti su abitazioni o complessi immobiliari e l’eccessiva vicinanza a strade;
  • che il falò sarà acceso lontano da  colonnine di gas, siepi, alberi, abitazioni, garage, e da ogni altra struttura o materiale potenzialmente infiammabile;
  •  l’area di accensione sarà interdetta, delimitata e segnalata.

 RAPPRESENTA

  • che, nell’area individuata, non sarà consentito l’accesso al pubblico;
  • che particolare cura sarà impiegata nella bonifica della sede stradale al termine della processione, attraverso opportuno smaltimento dei materiali incombusti residuati ed il ripristino delle condizioni originarie dell’area;
  • che l’area sulla quale avviene l’accensione sarà debitamente circoscritta e che saranno presenti mezzi ed adottati accorgimenti, proporzionati alla dimensione e tipologia del falò, atte ad evitare la propagazione del fuoco. In ogni caso sarà tenuto a disposizione almeno un estintore.
  • che il proprietario del fondo ha concesso la disponibilità dello stesso oppure che il faló sarà acceso nell’area pubblica di cui alla concessione ad occupare suolo pubblico allegata.

DICHIARA INOLTRE

  che saranno rispettate le seguenti condizioni di sicurezza:

  • il falò sarà costituito esclusivamente da ramaglie, potature e legno vergine, con esclusione di legno trattato, di oggetti d’arredo in legno e affini, di materiali plastici, pneumatici e/o rifiuti di alcun tipo;
  •  è escluso l’impiego di carburanti e di combustibili liquidi o gassosi;
  • per l’accensione del materiale non sarà fatto uso di torce a gas;
  •  gli spettatori saranno tenuti a prudente distanza, in modo da non arrecare pericolo o danno e  saranno segnalate e opportunamente lasciate libere delle vie di fuga;
  •  il fumo non dovrà arrecare pericolo e/o disagio alla circolazione stradale e/o alla cittadinanza;
  • nel caso in cui, per qualsiasi causa, anche naturale, il fuoco o il falò acceso dovesse produrre fiamme o fumo in quantità pericolosa o eccessiva, o ristagno del fumo a livello del suolo, sarà obbligatorio spegnerlo.

 Il sottoscritto, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità in atti, previste dall’art. 76 del D.P.R 445/200 dichiara, infine, quanto segue:

  • di non trovarsi nelle condizioni ostative di cui agli art. 11 e successivi del TULPS;
  • che, nei propri confronti, non sussistono cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui alla L. 575/65;
  • di essere a piena conoscenza e consapevole degli obblighi e dei divieti previsti per lo svolgimento dell’attività tra i quali quelli riportati nell’Ordinanza Sindacale di cui in oggetto.

Casteltermini lí, …………………..

                                                                                                                                        FIRMA

                                                                                                          ___________________________

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