CASTELTERMINI, IL VALORE DELLA MEMORIA E DELLA COMUNITÀ: VA IN SCENA LA TERZA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA

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Memoria, condivisione e impegno civile. Sono questi gli ingredienti che ieri sera hanno reso speciale la terza edizione della Pastasciutta Antifascista, l’evento promosso e organizzato dalla sezione locale dell’ ANPI presso il locale Dolce Invito. Un appuntamento che si conferma ormai una preziosa tradizione per la comunità di Casteltermini, capace di unire il valore del ricordo alla gioia dello stare insieme.

Nata per commemorare lo storico 25 luglio 1943 — quando la famiglia Cervi offrì la pasta a tutto il paese di Campegine per festeggiare la caduta del fascismo —, la Pastasciutta Antifascista continua a rappresentare un potente simbolo di libertà, democrazia e solidarietà. E la risposta dei cittadini, per il terzo anno consecutivo, non ha deluso le aspettative, riempiendo il locale di calore ed entusiasmo. A fare da colonna sonora all’evento è stata la maestria musicale di Luigi Puccio, Giuliana Mallia e Michele Segretario. Con le loro note e le loro interpretazioni, i tre artisti sono riusciti ad allietare la serata con straordinaria eleganza e trasporto, regalandosi applausi a scena aperta e creando la giusta atmosfera di festa e riflessione.

La serata è stata inoltre arricchita da importanti momenti di approfondimento e testimonianza grazie agli interventi del prof. Mario Mallia, dell’ avv. Eleonora Firenze e della presidente dell’ANPI cittadina, prof.ssa Rossella De Marco. Nei loro discorsi è emerso con forza il senso profondo dell’iniziativa: non un semplice ritrovo conviviale, ma un atto politico e culturale fondamentale per mantenere viva la memoria storica, soprattutto in un’epoca che necessita più che mai di punti di riferimento democratici e antifascisti.

Incontri come quello di ieri sera dimostrano quanto sia vitale preservare la memoria collettiva non come un’eredità statica da custodire in un museo, ma come una risorsa viva. La Pastasciutta Antifascista ricorda a tutti che i valori della Resistenza si coltivano ogni giorno: attraverso il dialogo, la cultura, la musica e la bellezza di una comunità che si ritrova unita attorno agli stessi ideali.

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