Ci sono tanti modi per perdere una partita, ieri era un derby contro una squadra forte, con buoni giocatori e buona disposizione tattica.
La sconfitta ci poteva anche stare, ma il Casteltermini è stato solo spettatore .
Altro che cuore , gamba e cervello . Dalla tribuna era evidente che gli esterni d’attacco ospiti erano liberi di fare il bello e cattivo tempo , il centrocampo inesistente e , di conseguenza, l’attacco non era servito .
Più di un giocatore è apparso svogliato e tutta la squadra incapace di fare più di tre passaggi consecutivi, al 7° il Gemini è già in vantaggio nessuna reazione da parte del Casteltermini e al 25° il Gemini coglie una clamorosa traversa a portiere battuto.
Non passa molto e arriva il raddoppio si va al riposo sul risultato di 0-2 .
Nel secondo tempo non cambia nulla, nei primi minuti il Casteltermini sembra appena appena messo meglio in campo ma il copione non cambia e a metà tempo il Gemini realizza, su rigore, il terzo goal.
C’è gloria solo per il portiere Avignone che , a tratti , deve resistere al tiro al bersaglio.
I tifosi granata hanno gremito la tribuna contribuendo generosamente alla proclamata “Giornata Granata” e sperando , al di là del risultato , in una prova di carattere ed orgoglio. Sono stati ripagati da una sonora mortificazione.
