UNA GIORNATA DA CARABINIERI,GLI ALUNNI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO'”DE COSMI” DI CASTELTERMINI IN VISITA FORMATIVA AD AGRIGENTO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 Una lezione di legalità e memoria che difficilmente dimenticheranno. Le classi quinte dell’Istituto Comprensivo “De Cosmi” di Casteltermini , diretto dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Graziella Parello, sono state protagoniste di un’esperienza formativa e toccante, visitando la Caserma dei Carabinieri di Agrigento e la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) locale, accompagnati dalle loro docenti e dalla Dirigente Scolastica.

La mattinata ha offerto ai giovani studenti l’opportunità unica di immergersi nel vivo dell’attività quotidiana dell’Arma. All’interno della caserma, i bambini hanno potuto osservare da vicino come si svolgono le indagini e quali sono le procedure corrette per repertare le prove scientifiche, un momento che ha acceso la loro curiosità verso il delicato lavoro investigativo.

L’entusiasmo ha raggiunto l’apice quando i Carabinieri hanno mostrato una delle loro auto di servizio. Con sirene accese e lampeggianti attivi, i militari hanno invitato i ragazzi a salire a bordo, permettendo loro di esplorare l’equipaggiamento e l’allestimento interno del veicolo, suscitando grande stupore e ammirazione.

Il programma della giornata ha poi toccato le corde dell’emozione con la visita alla sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Qui, alla presenza commossa dei familiari, si è svolta una sentita cerimonia in memoria di Calogero Graceffo, un giovane carabiniere agrigentino  trucidato dai nazi fascisti a Jesi, il 20 giugno 1944, per non aver voluto rivelare informazioni riguardo la posizione dei suoi commilitoni. Al giovane, tragicamente caduto, è stata conferita la cittadinanza onoraria nel Comune di Jesi (AN) e viene commemorato il 20 giugno di ogni anno come eroico martire presso il monumento di contrada Montecappone dello stesso comune. Il momento solenne ha visto la scopertura di una fotografia in onore del giovane  militare e la cerimonia è stata arricchita dalla partecipazione attiva dei bambini: hanno cantato la canzone  “Inno alla memoria di Calogero Graceffo”, scritta dal nipote Simone Graceffo in onore dello zio, e hanno letto una lettera, redatta da loro stessi, in memoria del compianto carabiniere.

L’intera esperienza ha saputo unire l’aspetto didattico e formativo a quello della memoria storica e del sacrificio, lasciando un segno indelebile nei cuori dei giovani alunni, dei docenti accompagnatori e di tutti i presenti. Un’iniziativa che rafforza il legame tra la scuola, le istituzioni e i valori fondamentali della legalità e del servizio al Paese.

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