INAUGURAZIONE DELL’ANNO SCOLASTICO TRA MUSICA, MEMORIA E IMPEGNO CIVILE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

L’Istituto Comprensivo “G. A. De Cosmi” ha inaugurato il nuovo anno scolastico nelle sedi  di Sant’Angelo Muxaro e Casteltermini, con due giornate dense di significato e partecipazione, entrambe all’insegna della legalità, della cultura e del coinvolgimento attivo degli studenti. Il 2 ottobre a Sant’Angelo Muxaro si è tenuta la manifestazione dal titolo “I miei giorni a Brancaccio”, per presentare  l’omonimo libro dello scrittore Roberto Mistretta, presente all’evento. La giornata si è aperta con l’Inno Nazionale, seguito dai saluti della Dirigente Scolastica Graziella Parello e delle autorità locali: il sindaco Angelo Tirrito, il Vicebrigadiere Pietro Salemi, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sant’Angelo Muxaro, e il Capitano Davide Di Campli, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Canicattì.

Dopo un intermezzo musicale, è intervenuto lo scrittore Roberto Mistretta, che ha presentato il suo libro dedicato a Don Pino Puglisi, figura emblematica di coraggio e impegno educativo nel difficile contesto del quartiere Brancaccio. A seguire, ha preso la parola il giudice Giovanbattista Tona, da sempre impegnato nella promozione della legalità tra i giovani. Le sue parole hanno suscitato grande interesse negli alunni, che si sono mostrati coinvolti e partecipi, dando vita a un intenso dibattito ricco di domande e riflessioni sul senso della giustizia. L’incontro si è concluso con un intervento finale dell’autore, i saluti della Dirigente e un brano musicale che ha suggellato il profondo valore dell’iniziativa.

Il 6 ottobre, presso la sede di Casteltermini, la scuola ha vissuto una seconda giornata di festa e riflessione  con una manifestazione dal titolo “L’ordinario diventa straordinario”. Dopo l’esecuzione dell’Inno Nazionale, sono intervenuti la Dirigente Scolastica Graziella Parello, il Sindaco  Gioacchino Nicastro, la Presidente del Consiglio d’Istituto Maria Rita Vattano, lo scrittore Roberto Mistretta, l’avvocato Giovanni Tesè e altre figure istituzionali, tra cui il Maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Casteltermini, dott.Roberto Talarico e il Luogotenente Vito Casamassima della Stazione dei Carabinieri di Cammarata. Tutti hanno sottolineato il ruolo fondamentale della scuola come presidio educativo e culturale.

La Dirigente ha poi illustrato il significato dell’incontro, evidenziando l’importanza della figura del giudice beato Rosario Livatino, che nella sua breve vita seppe coniugare in modo indissolubile fede e diritto. A dare voce ai valori di giustizia e rispetto delle regole è stata la rappresentazione teatrale dedicata al “giudice ragazzino”, messa in scena dagli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado. L’emozionante performance ha ricordato la figura di un uomo giusto, esempio di integrità morale, coraggio civile e profonda spiritualità.

La rappresentazione è stata arricchita dagli interventi dell’avvocato Tesè, che ha condiviso alcuni aneddoti legati alla sua amicizia con Livatino, e dello scrittore Mistretta, che ne ha tracciato un ritratto di giovane laureato determinato a servire la collettività attraverso la giustizia. Entrambi hanno contribuito a rendere l’incontro ancora più toccante e formativo.

La cerimonia è proseguita con un’esibizione musicale sulle note di un valzer, un saggio di danza a cura degli alunni delle classi quinte della scuola primaria e un ensemble di flauti che ha eseguito l’Inno alla gioia. Momento significativo è stato anche l’intervento conclusivo degli ospiti, che hanno sottolineato con parole commoventi l’importanza della legalità, della cultura e della responsabilità personale nella costruzione di una società più giusta.

L’evento si è chiuso sulle note del brano “Italodisco”, che ha coinvolto tutti in un caloroso applauso collettivo.

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