AMARO ESORDIO DELLL’ANNO SCOLASTICO ANCHE PER I RAGAZZI DI SANTO STEFANO QUISQUINA

Riceviamo e pubblichiamo

Buongiorno,
sono Anna Maria Cerrito di Cammarata, madre di una alunna che sino a Lunedì 28 c.m. si onorava di frequentare, insieme ad altre tre allieve, la Prima classe del Liceo delle scienze umane, IS M. T. Calcutta di Casterltermini, sede di Santo Stefano Quisquina.

L’anno scolastico è iniziato, gionro 14.09 c.a., con la rassicurazione sia da parte della Segreteria di Casteltermini, che del corpo docente che, nonostante l’esiguo numero di iscritti, essendo stata autorizzata la formazione della classe  “in deroga”, l’anno scolastico era salvo.

La sottoscritta ha prontamente provveduto all’acquisto di tutti i libri scolastici e, per come è stata sempre sua abitudine, ha comprato SOLO libri nuovi, con un esborso di circa 300,00.

La classe ha iniziato regolarmente le lezioni, utilizzando, naturalmente, alcuni libri e, quindi, come è abitutudine di mia figlia, sottolineando e prendendo appunti sul libro di testo. Tale fatto ovvio nella sua naturalezza, avrà dei risvolti di cui infra.

Ebbene, il gionro 25 Settembre, viene comunicato ai ragazzi che TUTTI i genitori dovranno recarsi, giorno 28, presso l’Istituto per comunicazioni urgenti da parte della Preside. Motivo delll’incontro: la classe è stata soppressa.
Lunedì si è svolto l’indicato incotro, nel corso della quale la Preside ha confermato che la classe prima era stata soppressa dal Provveditorato e, che i ragazzi avrebbero dovuto iscriversi presso altra scuola. Tempi? entro e non oltre il Mercoledì successivo.

Abbiamo chiesto, come genitori, se era possibile avere un lasso di tempo maggiore al fine di trovare altri iscritti e scongiurare la chiusura della classe, evidenziando che dopo tre anni era la prima classe a formarsi e questo, magari, negli anni a venire, avrebbe decretato la rinascita della scuola. Abbiamo implorato la Preside di concederci del tempo. E’ stata irremovibile, sollecitandoci ad andare via il prima possibile. Abbiamo rappresentato che avevamo acquistato i libri e che iscriversi presso altro istituto avrebbe comportato alto esborso di denaro! Nulla, non erano porblemi di cui poteva occuparsi.

Martedì 29 c.a. ci siamo recati presso la sede del Liceo di Scienza Umane di Lercara Friddi. L’accoglienza ci ha un pò risollevato il morale ma, la beffa era destinata a durare. Il Liceo di Lercara ha richiesto il nulla osta, nella giornata di Martedì, la preside li ha firmati oggi..
Altra beffa che stiamo subendo: NON esiste collegamento con bus pubblici tra Cammarata e Lercara. L’autolinea locale fa servizo pubblico passeggeri per il tratto  Cammarata – Lercara con i seguenti orari: partenza da San Giovanni Gemini alle ore 6, arrivo a Lercara alle ore 7:30: la scuoal apre alle ore 8:20

Per i ritorno la situazione è ancora più grave: i ragazzi devono attendere il pullmann che rientra da Palermo con partenza alle ore 13:00, arrivo programmato alle ore 15:30: la scuola chiude alcuni giorni alle 12:30, altri alle 13:30.
Si comprende bene, le difficoltà a cui andranno incontro i nostri ragazzi: aspettare al freddo della mattina per tre quanrtio d’ora e, attendere ben tre ore nel pomeriggio, per arrivare stremati a casa alle 16:00 se va bene e scorrimento veloce permettendo.

Così, pur di rirpristinare la serenità persa e, consentire a delle ragazze il diritto di studio, la sottoscritta ed un’altra mamma si stanno addossando il costo di un taxi privato che consenta alle figlie di giungere a scuola senza le lungaggini del servzio pubblico.

Ora passiamo al danno: i libri acuistati sno sttai valutati alcuni come usato ed altri come nuovo, abbiamo perso dal 30 al 60% del valore di acquisto. SDovremo sostenere il costo del taxi privato, perchè il comune assicura il rimborso solo col il mezzo già esistente; dovrebbero fare una gara di affidamneto ma, “comprende bene che per una sola allieva non si potrà fare”. Ad oggi, mia figlia, come le altre, non frequenta alcuna scuola, e siamo in attesa del nulla osta e della buona volontà della preside di dedicare un minuto alla relativa sottoscrizione.

Spero che vi occupiate anche di questa situazione, anche se coinvolge solo due allieve.
Resto a Vs dispossizione per ogni eventuale chiarimento e/o integrazione.

Anna Maria Cerrito

1 thought on “AMARO ESORDIO DELLL’ANNO SCOLASTICO ANCHE PER I RAGAZZI DI SANTO STEFANO QUISQUINA

  1. italia di merda!!!!!!!!!! I capoccioni pensano soltanto ad aumentarsi gli stipendi, già megagalattici, mentre i papà e le mamme devono sostenere il costo di un taxi privato per mandare a scuiola i figli. Ormai abbiamo toccato il fondo.

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