Viaggio in Lapponia Finlandese!

Il Natale è trascorso da poco, l’atmosfera natalizia permarrà per altri 10 giorni, fino a quel 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Sono giorni di festa che hanno sempre un tocco di magia. Auguri da inviare e da ricevere. Il clima freddo invita a vivere in casa, in famiglia. …e se si pensa ad evadere con un viaggio speciale, questo non può che non essere in Lapponia, a nord della Finlandia, “casa di Babbo Natale”.
Antonella Lavinaro, nostra lettrice, ci regala “il suo viaggio” con il suo racconto; ha vissuto un’esperienza speciale con il suo piccolo Rosario.
Sikelia condivide con voi:

È passato un anno da quel viaggio in Lapponia…
È difficile raccontare la Lapponia perché la Lapponia non è un viaggio e un insieme di sentimenti, emozioni fisiche e mentali.
Ho scelto di fare questo viaggio perché mio figlio è innamorato del “Natale…” e quindi ho voluto regalare a me e a lui questa esperienza indimenticabile.
Siamo partiti dall’aeroporto di Palermo per arrivare all’aeroporto di Charleroi (Belgio) e raggiungere i nostri amici e compagni di viaggio per poi ripartire il giorno successivo direzione aeroporto di Rovaniemi.
Atterriamo in un piccolo aeroporto, le luci natalizie ad accogliere i viaggiatori, la neve che inizia a scendere leggera, un freddo non troppo pungente.
La prima impressione è quella di arrivare davvero in un paese da fiaba nel mezzo del nulla ma un nulla meraviglioso.
Tutto è perfetto: il buio artico, il cielo stellato, mai viste tutte queste stelle nella mia vita.
Prendiamo un taxi e ci dirigiamo verso il nostro alloggio al centro di Rovaniemi.
Nel periodo di dicembre il sole sorge alle 10:00 per poi tramontare alle ore 15:00 le restanti ore il buio, ma noi a questa situazione ci siamo abituati sin da subito.
Il giorno successivo ci prepariamo per trascorrere una giornata al “Villaggio di Babbo Natale” esperienza indimenticabile carica di emozione e magia.
Incontrare Babbo Natale in persona è un momento incredibile, che riporta indietro all’infanzia, ai sogni e alla magia del Natale.


Dopo tappa obbligatoria “Ufficio postale del Villaggio” qui infatti si possono acquistare cartoline bellissime con francobolli a tema per poi spedirli ad amici e parenti.
La lettera che arriverà a casa avrà il timbro postale ufficiale di “Babbo Natale”.
Arrivando a Rovaniemi si attraversa il confine del “Circolo Polare Artico” che si trova sempre al villaggio.


Si ha una sensazione di essere in un luogo davvero speciale.
Altra esperienza programmata la visita alla fattoria delle renne.
Arrivando alla fattoria, ti immergi nella storia millenaria di questi animali iconici della regione.
Facciamo un giro in slitta coperti dalle pelli che riscaldano il nostro viaggio in mezzo alla foresta.
Ogni istante è emozionante, ogni paesaggio incantevole, regalando un’esperienza unica nel suo genere.
Dopo l’indimenticabile avventura con le renne ci si rifugia nella “Kota” per riscaldarsi al tepore del fuoco acceso.
La temperatura è di -11 gradi e siamo stati fortunati perché solitamente oscilla tra -10 a -25 gradi.


Indossiamo abbinamento termico-tecnico che ci protegge dalle basse temperature.
La stanchezza si fà sentire ma i bambini hanno voglia di giocare con slittino e palle di neve.
Andiamo a pranzare in un posto speciale al “Santamus Restaurant” per assaporare pietanze finlandesi.


All’interno del ristorante ci passa un ruscello e si può fare l’esperienza di setacciare la sabbia per trovare qualche pepita d’oro.
La giornata è stata abbastanza intensa decidiamo pertanto di andare a casa a riposare.
Il giorno successivo facciamo un giro in centro e programmiamo la “Caccia all’Aurora Boreale”.
Di fronte il nostro alloggio c’è l’agenzia che si occuperà di tutto.
Ci consegnano ulteriore abbigliamento perché per la sera le temperature si abbassano notevolmente, con un pulmino facciamo strada verso la foresta per più di un’ora.
Con noi, due italiane e una finlandese residente in America.


Arrivati a destinazione attraversiamo un tratto di bosco a piedi per raggiungere una casetta in legno “Mokki” che sarà il nostro rifugio per scaldarci e fare un barbecue.
L’atmosfera è surreale, il fuoco al centro e noi attorno a raccontare le nostre avventure.
Ad un tratto la nostra guida ci chiama e ci invita ad uscire fuori, improvvisamente il cielo si tinge di verde e questa luce eterea danza nel cielo scuro e stellato come un’orchestra celeste.
È uno spettacolo che và oltre le parole, entra nell’anima.


L’aurora insegna sempre che per le cose belle serve pazienza, occorre saper aspettare, non perdere mai la fiducia e non arrendersi perché alla fine tutto può succedere, come da un cielo buio può spuntare all’improvviso una luce bellissima e magica.
Questo viaggio in Lapponia è stato un’esperienza indimenticabile che ha superato ogni nostra aspettativa.
Dalle suggestive luci dell’Aurora Boreale, alla suggestiva avventura sulla slitta trainata dalle renne. Dai tramonti incantevoli nella foresta innevate. Dall’incontro con il vero Babbo Natale, all’attraversamento della linea del Circolo Polare Artico. Ogni istante è stato pura meraviglia e gratitudine. È così che la Lapponia ci ha regalato emozioni uniche e ricordi preziosi che rimarranno nel cuore per sempre!

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