RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
A Casteltermini, la memoria si fa luce e speranza. L’associazione E1 ha voluto onorare il ricordo della tragedia mineraria di Cozzo Disi, avvenuta il 4 luglio 1916, con una cerimonia simbolica: 89 lumini sono stati posati sulla scalinata della chiesa di San Giuseppe, uno per ciascuna delle vittime di quel drammatico giorno.

Il gesto, semplice e potente, ha ridato voce a una pagina dolorosa della storia locale, quando 89 persone persero la vita lavorando nelle viscere della terra per sostenere le proprie famiglie e la comunità. La scelta della scalinata della chiesa di San Giuseppe non è casuale: rappresenta un luogo di raccoglimento e preghiera, uno spazio in cui la collettività può ritrovarsi per riflettere sulle proprie radici e sul valore della solidarietà.
L’associazione E1, attraverso questa iniziativa, non solo commemora il passato, ma invita anche a una riflessione sul presente e sul futuro. Ricordare la tragedia di Cozzo Disi significa tenere viva la consapevolezza delle difficoltà, dei rischi e dei sacrifici che hanno segnato la storia del lavoro e della vita quotidiana a Casteltermini. Significa anche ribadire l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, della tutela dei diritti di chi lavora, e della responsabilità collettiva nel custodire la dignità umana.

La memoria, resa viva dalla luce dei lumini, diventa così un monito: solo attraverso il ricordo si può costruire una comunità più attenta, solidale e giusta. La commemorazione promossa dall’associazione E1 è un invito a non dimenticare e a trasformare il dolore della perdita in energia civile, affinché simili tragedie non si ripetano mai più.
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