Davide Sclafani e Michele Segretario: i “200 occhi” di Casteltermini (Video)

Siamo abituati ormai da anni a decantare lo straordinario talento artistico di Davide Sclafani, affermato videomaker castelterminese, le sue meravigliose riprese sono ritratti in movimento di anime e volti che raccontano la vita. Stavolta Davide si è avvalso anche del supporto tecnico e umano di Michele Segretario, i cui interessi e studi variano dalla musicologia alla riorganizzazione degli spazi urbani, al fenomeno migratorio e agli eventi sociali, culturali ed economici ad esso correlati.

Le trasformazioni a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni hanno investito la nostra struttura sociale per intero, modificando profondamente quei processi sociali di apprendimento, socializzazione e maturazione delle ultime generazioni. Davide e Michele, con le loro continue ricerche, i loro studi, i loro approfondimenti e, perché no, il loro vivere “nel sociale” (perché è così che si analizzano i fenomeni) hanno fatto e fanno da trait d’union tra le vecchie e le nuove generazioni, cercando di coinvolgere quanto più possibile giovani e anziani, donne e uomini, professionisti ed artigiani, studenti e operai, e via dicendo.

Con “200 occhi” Davide e Michele hanno letteralmente spiazzato una comunità, la comunità di Casteltermini. Naturalmente sto parlando di uno spiazzamento positivo, anche se oggi adoperare il termine positivo pesa… ed è proprio in riferimento al significato che oggi si dà al termine “positivo” che hanno ideato, progettato e infine pubblicato un video che non saprei proprio come definire. Giorni fa postando il video su Facebook mi sono limitata a scrivere: «Davide, Michele, avete saputo cogliere l’essenza dei castelterminesi, avete saputo scrutare nel nostro intimo, scavare all’interno delle nostre anime, riprendere i nostri occhi malinconici. Avete dato voce all’umanità di Casteltermini. Immensi».

Riduttivo, molto riduttivo. Vi dirò, era già da un paio di giorni che il video spopolava sul social, lo avevo visionato di sfuggita (mea culpa). La Pasqua, gli auguri, le risposte agli auguri, Sikelia e impegni vari lo avevano fatto passare in secondo piano. Ma mi ero riproposta di riguardarlo con calma e con la massima concentrazione. Tant’è che ho scritto quel mio pensiero di getto, subito dopo averlo rivisto.

Un lavoro perfetto, impeccabile, ma soprattutto un lavoro fatto col cuore, perché si vede benissimo quanto cuore ci avete messo! Ed è questo ciò di cui abbiamo bisogno per superare questo periodo di pandemia: di cuore. Questa Pasqua è stata bella e sentita anche grazie al vostro video, non mi intendo di tecnologia, fotografia, riprese, regia, ecc. Forse giusto un po’ mi intendo di gente, la mia gente, quella che voi, Davide e Michele, avete saputo raccontare in 4:33 minuti: la gente che soffre, che vive, che spera. La gente a cui vogliamo bene, perché in fondo Casteltermini è un’unica, grande, bellissima famiglia.

Grazie Davide, grazie Michele.

p.s. anche stavolta ho scritto di getto… i miei lavori migliori tutti scritti così!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *