Comfort food, il cibo che coccola.

In questo ultimo anno abbiamo riscoperto il piacere del cibo fatto in casa.

Abbiamo visto sui social vere e proprie sagre di pane, pizze, torte, crostate e ‘mbriulate, tutto esclusivamente fatto in casa.

Chi di noi non ha mai ceduto ad una torta piena di cioccolato e traboccante di panna?

Quanto conforto e consolazione abbiamo trovare tra le sue braccia? TANTA!

Questo abbraccio affettuoso viene chiamato dagli addetti ai lavori: comfort food, ossia cibo “coccoloso”.

Il cibo, non solo è fonte di nutrimento, ma anche di conforto, ha la capacità di evocare un ricordo e ci riporta alle nostre origini e radici.

Il comfort food è cibo, piatto che nutre corpo e anima.

È il nostro premio dopo una giornata di lavoro, decisamente sfiancante, ed ha come il potere di farci sentire ristorati, coccolati e soddisfatti.

 

La cucina e il cibo sono un atto di amore!

Sin da quando ero bambina il cibo ha legato la mia famiglia, ha sancito il mio legame con mia nonna Fofina, sempre ai fornelli e alle prese con sugo e polpette.

Da lì ho capito che molte relazioni potevano essere intessute con l’apporto amorevole di cibo.

Esso ha la capacità di colmare mancanze, soddisfa bisogni sia fisici che del cuore, ed ha la capacità di donarci gioia e serenità nei momenti di maggiore stress e tristezza.

Il cibo è una coccola, una carezza, un bacio o un abbraccio per la nostra anima.

Ognuno di noi ha un comfort food, che sia dolce o salato, che sia ad alto tasso calorico o vegan.

Ognuno per coccolarsi confida in un determinato cibo per stare bene con sé stesso.

Ci rammenta dei pranzi della domenica fatti dalla nonna, delle lasagne al ragù, del polpettone con le patate, i pomeriggi con la torta di mele, il ciambellone al cioccolato la mattina e i miei amati “purpetta”, rigorosamente fritti.

 

Per me il cibo è sempre stato fonte d’amore, sia per sentirmi amata e sia per amare, è un luogo d’incontro, un ricordo che scalda il cuore.

Adesso le mie tradizioni culinarie le ho portate con me, nella città che mi accoglie ormai da qualche anno.

Cucino per le persone che amo e cerco di metterci tutto l’impegno, perché per me il piatto pieno è segno d’amore immenso e un abbraccio sincero.

Tuttavia il cibo non deve essere  utilizzato in modo pericoloso, non deve essere l’unica fonte di comfort e affetto.

Circondatevi di buoni amici e buon cibo.

 

 

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